CASALGUIDI – Elena Bardelli, esponente di Serravalle civica, ha querelato l’assessore Benedetta Vettori. Lo ha comunicato lei stessa in una nota. La querela, per diffamazione aggravata, nasce dalle accuse rivolte da Vettori a Bardelli, in un video diffuso alcuni giorni fa sul suo profilo Facebook, secondo le quali come docente, Barelli avallerebbe o addirittura insegnerebbe ai suoi studenti “che le persone omosessuali dovrebbero essere sottoposte al rogo”.

“Per il fatto – commenta Bardelli – che non avrei cancellato dei commenti apparsi sotto i miei post in occasione dello spettacolo gay “MamaMia Tour” 2024, da cui invece presi netta distanza”.
Da qui la denuncia depositata ieri.
“L’assessore Vettori e tutta la giunta – scrive Bardelli – non potevano non conoscere la mia posizione al riguardo, espressa in due comunicati, pubblicati proprio nell’imminenza dell’evento, dove si legge a chiare lettere: “Precisiamo subito che la nostra non è e non vuole essere in alcun modo una presa di posizione contro chi manifesta orientamento omosessuale: anzi ci teniamo a ribadire che condanniamo fermamente gli atti di discriminazione e di violenza nei confronti delle persone a motivo del loro orientamento sessuale, e che chi assume tali comportamenti deve essere severamente punito secondo le leggi vigenti” e “Abbiamo già precisato ( e lo ribadiamo con forza, ad evitare i soliti fraintendimenti o le solite strumentalizzazioni) che il nostro intervento non è una presa di posizione contro le persone omosessuali, che difendiamo invece da ogni tipo di discriminazione e violenza (verbale, psicologica e fisica) a motivo del loro orientamento sessuale, chiedendo l’applicazione delle leggi vigenti nei confronti di chi delinque”.
Ho querelato perché nessuno, tanto meno una figura istituzionale, che dovrebbe dare l’esempio, deve permettersi di colpire l’avversario politico nella sua onorabilità e dignità personale e professionale. Mi meraviglio dei likes ricevuti dal video e dei commenti sottostanti, espressi anche da personalità di rilievo della politica serravallina, così come rimango allibita dal silenzio del sindaco e della giunta, che sembrano avallare le parole della signora Vettori. La stessa peraltro si era distinta solo qualche mese fa per aver utilizzato su Facebook – sempre nei confronti del mio gruppo e di altri cittadini, che avevano legittimamente esternato le loro opinioni sull’organizzazione e svolgimento della “Fiera” – espressioni volgari, inammissibili da parte di una figura istituzionale, che ipotizzavano addirittura l’inserimento di uva laddove non batte il sole. I commenti dell’assessore e dei suoi amici furono tolti dopo che il fatto fu segnalato ai giornali. Dai rappresentanti dell’amministrazione comunale i cittadini esigono ascolto, dialogo e rispetto, non certo tali inqualificabili atteggiamenti”.







