SERRAVALLE – “Elena Bardelli smetta di creare inutili allarmismi e di divulgare notizie non vere”. Così il sindaco di Serravalle Pistoiese, Piero Lunardi, reagisce all’ultimo comunicato stampa della referente del movimento “Serravalle Civica” nel quale si afferma che Arpat avrebbe smentito l’amministrazione comunale. “Prima Elena Bardelli lancia l’allarme e dice che non riesce a trovare sul sito di Arpat gli esiti dei controlli che l’ente regionale ha svolto presso la discarica di Fosso del Cassero negli ultimi anni – continua il sindaco- poi, scrivendo al Comune , richiede una copia dei documenti ma, contemporaneamente, accusa l’amministrazione di Serravalle di non averne una copia e di non vigilare”.

Infine, di fronte alla legittima smentita da parte di ARPAT che afferma di aver sempre effettuato controlli, come previsto sia dalla legge sia dall’autorizzazione integrata ambientale della Regione, ” asserisce che Arpat ha smentito le parole della giunta Lunardi che, invece, su queste polemiche pretestuose aveva scelto di non parlare per non alimentare inutili allarmismi creati ad arte non nell’interesse dei cittadini ma solo per guadagnarsi cinque minuti di palcoscenico” insiste Piero Lunardi.
Insomma, una situazione surreale nella quale Elena Bardelli ha lanciato solo inutili paure come se la discarica del Cassero non fosse regolarmente posta sotto controllo dagli organi preposti.
“Da diversi mesi i nostri uffici sono sommersi di continue richieste di acceso agli atti da parte della signora Bardelli – continua il vicesindaco e assessore all’Ambiente Federico Gorbi – ed abbiamo sempre risposto nei termini di legge anche se tutte queste istanze non hanno prodotto mai nulla se non un impegno continuo da parte degli uffici che hanno dovuto tralasciare altri compiti per produrre centinaia e centinaia di pagine di atti per la Bardelli e il suo movimento”.
“Anche l’ultimo aspetto dimostra la scarsa conoscenza delle procedure di controllo sull’ambiente – continua Gorbi – o peggio la malafede di Elena Bardelli: infatti il compito di Arpat è da sempre quello di verificare tutti gli aspetti ambientali, anche quelli relativi alla discarica del Cassero, e noi abbiamo totale fiducia nel fatto che Arpat svolga con competenza e serietà la missione che le è stata assegnata”.
“Se alla discarica del Cassero ci fossero dati preoccupanti per la salute pubblica e per l’ambiente – conclude il sindaco Lunardi – sarei il primo ad esserne informato, per cui i cittadini stiano pure tranquilli, Bardelli cerca di rifarsi dello scarso successo elettorale, che l’ha portata a non essere eletta in consiglio comunale, gettando accuse continue alla nostra amministrazione ma io e la mia giunta continuiamo a lavorare con serenità per il bene dei cittadini e del territorio”.







