di Riccardo Agostini
CATTOLICA – Si interrompe al “Giorgio Calbi” di Cattolica la striscia positiva della Pistoiese che andava avanti da otto giornate, con 4 successi consecutivi nelle ultime 4. Agli arancioni non riesce la rimonta, dopo essere andata sotto per 2-0. Il 2-1 finale premia il padroni di casa del San Marino ridimensionando le ambizioni della squadra arancione, che viene riagganciato in classifica dal Tau Calcio. Domenica al Melani arriverà lo Zenith Prato.

La Pistoiese si presenta in campo senza i propri tifosi sugli spalti per il provvedimento della Prefettura di Rimini che ne vieta la presenza, ma pronta a dare il meglio di se, anche se mister Villa deve fare a meno degli infortunati Accardi, Donida e Cuomo. Torna invece disponibile, e prontamente fatto scendere sul terreno di gioco, il perno della difesa Polvani, fermo domenica scorsa per un fastidioso dolore alla schiena. Si accomoda in panchina, invece, l’ultimo arrivato Tofanari, messo sotto contratto la settimana scorsa, anche se si allenava già da alcuni giorni con i nuovi compagni. Dall’altra parte la squadra di mister Oberdan Biagioni, alle prese con una difficile situazione di classifica, si schiera con la stessa formula tattica che ha dato i suoi frutti nelle ultime 2 giornate, regalandole 2 pareggi. Un solo cambiamento rispetto all’ultima fatica in quel di Piacenza: Pericolini al posto di Mezzasoma, retrocesso tra le riserve.
Grande partenza per la compagine in casacca arancione. Al 2′ Boccia raccoglie di testa un angolo di Maldonado, ma la sfera non inquadra la porta avversaria. Al’ 4′ è ancora Boccia che si incunea nella retroguardia dei locali, serve Simeri che è rapido a colpire di punta, ma Branduani si fa trovare pronto alla deviazione in angolo. Sul successivo angolo, l’arbitro concede una punizione dal limite: tira Maldonado ma la sfera accarezza il palo e si perde sul fondo. Ma non è un monologo degli uomini di Villa. Al 15′ Pericolini devia un traversone di Arcopinto, facendo venire i brividi alla difesa ospite, mentre osserva la sfera perdersi di poco al lato. Il San Marino insiste, tanto che al 32′ mette in difficoltà Polvani che, nel tentativo di dribblare Arcopinto, perde la palla in area e non può fare altro che stendere l’attaccante avversario causando il rigore. Si incarica della trasformazione proprio Arcopinto, quando scocca il 34′, il cui tiro batte Cecchini sulla destra, portando in vantaggio i suoi. La reazione degli uomini in casacca arancio non si vede e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per il riposo con il San Marino in vantaggio di un goal.
Non potrebbe iniziare peggio la ripresa per la Pistoiese: al 54′ Passewe sorprende una difesa distratta su un calcio piazzato di Arcopinto. L’attaccante di casa si presenta davanti a Cecchini e lo trafigge in diagonale per il raddoppio. Reazione blanda, anche se al 66′ l’occasione per accorciare le distanze capita sulla testa di Diodato, su cross di Kharmoud, ma la deviazione non trova il bersaglio. Il 2-1 arriva al 73′ con una lunga azione che coinvolge molti giocatori arancioni, con Tofanari che mette al centro un assist perfetto per la testa di Pinzauti, il quale batte Branduani. All’81’ sempre sull’asse Tofanari-Pinzauti arriva un altro pericolo per la porta dei locali, imprecisa però la conclusione. Ci provano anche Sparacello (82′) e Bertolo (84′) ancora senza successo. Inutile poi l’arrembaggio finale della compagine di mister Villa e la partita termina con il successo del San Marino per 2-1.
Le interviste
Delusione e rammarico per la prestazione e per il risultato negativo ottenuto dalla Pistoiese sul campo di Cattolica contro il San Marino. Mister Villa cerca di spiegare questa battuta di arresto: “E’ vero che abbiamo fatica a trovale le misure e la velocità di gioco – afferma – ma i due errori grossolani che abbiamo commesso sui gol sono stati determinanti. Due errori da scuola calcio che ci hanno condannati alla sconfitta. Nella ripresa abbiamo giocato meglio. C’era tutto il tempo per recuperare. Facendo girare la palla con meno frenesia, si poteva ribaltare il risalto. Il secondo errore ci ha piegato le gambe. Siamo riusciti soltanto ad accorciare le distanze”.
Una sconfitta difficile da digerire anche per Lorenzo Pinzauti, autore della rete arancione: “Avevamo approcciato bene la partita- sostiene – con occasioni che potevano portarci in vantaggio. Il rigore subito ci ha destabilizzato. Nella ripresa abbiamo giocato ad una porta, provando a ribaltarla ma non ci siamo riusciti. Ora bisogna continuare a lavorare per raggiungere la migliore posizione possibile in classifica. Non cambia nulla”.
SAN MARINO CALCIO (3-4-1-2):Branduani; Yakubiv, Pasa, Biguzzi; Pericolini, Muro, Toure (85′ Haruna), Miglietta; Arcopinto; Giacomini (83′ Bedei), Passewe (77′ Di Francesco). A disposizione: Lattisi, Gennari, Gibilterra, Manneh, Mezzasoma, Rota. Allenatore: Oberdan Biagioni.
PISTOIESE (3-5-2): Cecchini; Mazzei, Polvani (58′ Tofanari), Bertolo; Stickler (58′ Diodato), Basanisi (58′ Grilli), Maldonado, Boccia (83′ Greselin), Kharmoud; Sparacello, Simeri (70′ Pinzauti). A disposizione: Mosti, Maloku, Giometti, Foresta. Allenatore: Alberto Villa.
ARBITRO: Sig. Pierludovico Arnese di Teramo (Assistenti: Giada Dicarloantonio di Roma e Andrea Aureli di San Benedetto).
RETI: 34′ Arcopinto (r), 54′ Passewe, 73′ Pinzauti.
NOTE: Ammoniti Maldonado, Passewe, Sparacello, Polvani, Kharmoud, Simeri, Arcopinto; angoli 2-5; recupero +1′ e +5′.



