giovedì, Ottobre 8, 2026

Sottopasso del Soccorso, il sindaco Matteo Biffoni: “Opera strategica per il futuro di Prato”

PRATO – “È la più grande opera che effettuiamo sul territorio di Prato in epoca moderna. L’interramento e il raddoppio della Declassata all’altezza del Soccorso è un intervento di rilevanza strategica per la viabilità e il futuro della nostra città. Allo stesso tempo tutti siamo ben consapevoli dell’impatto che la fase di cantiere comporterà sul traffico urbano e sulla vita quotidiana del quartiere e dei cittadini”.

Il progetto del tunnel al Soccorso

Con queste parole il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, è intervenuto in Consiglio comunale rispondendo alle interrogazioni incentrate sul cronoprogramma dei lavori e facendo il punto sul futuro di una delle infrastrutture più importanti per il territorio.

Il sindaco ha ribadito un elemento fondamentale di chiarezza istituzionale: “Se è vero che la gestione e la titolarità del progetto, così come l’appalto e i rapporti contrattuali con l’impresa esecutrice, sono interamente in capo ad ANAS quale stazione appaltante, è fuori dubbio che l’Amministrazione comunale sta seguendo – e continuerà a seguire passo dopo passo – l’andamento dell’iter con la massima attenzione”.

Grazie alle interlocuzioni costanti mantenute dall’Amministrazione con ANAS e con l’impresa aggiudicatrice CMC è stato tracciato il percorso che porterà all’apertura del cantiere. “Una volta consegnato il progetto – prosegue Biffoni – si aprirà la fase ordinaria di validazione da parte di ANAS, a cui seguirà il periodo normativamente previsto di un anno per il monitoraggio ambientale antecedente ai lavori”. L’avvio materiale dei lavori è dunque ipotizzabile per la primavera del 2028. Tuttavia, “ANAS sta formalmente chiedendo alla Regione Toscana la possibilità di anticipare le attività di monitoraggio ambientale: se tale richiesta verrà accolta, l’avvio del cantiere potrà essere anticipato alla fine del 2027”. Inoltre, “i lavori avranno una durata complessiva stimata in 1.000 giorni (circa tre anni), suddivisi e strutturati su tre cluster per ottimizzare la resa e limitare al massimo l’impatto complessivo sulla circolazione”.

Il sindaco Matteo Biffoni ha concluso sottolineando: “Per quanto mi riguarda, questo progetto rappresenta un impegno preso con la cittadinanza fin dal 2014. È un’opera strategica che va oltre i singoli passaggi politici. Ci avviamo verso una fase fondamentale. Questa infrastruttura non serve solo a risolvere un nodo viario critico eliminando una storica strettoia, ma permetterà di ricucire il tessuto urbano, riqualificando l’intera area con verde, giardini e parcheggi. Ci assumiamo pienamente la responsabilità di questa scelta politica, certi che darà una risposta attesa da tutta la città”.

Soddisfazione anche da parte di Marco Sapia, capogruppo del Pd in consiglio comunale.

“Siamo soddisfatti della risposta che il sindaco Biffoni ha dato in Consiglio comunale sul sottopasso del Soccorso. L’amministrazione deve proseguire il confronto con Anas, a cui spetta il progetto esecutivo. Servono aggiornamenti costanti per ridisegnare la viabilità futura non appena il progetto sarà pronto.. Accanto a quest’opera, che riqualificherà l’intero quartiere del Soccorso e renderà più scorrevole il traffico di Prato e della Piana, chiediamo aggiornamenti ad Autostrade per l’Italia sul raddoppio del Ponte Lama. È un intervento altrettanto importante, che la società si è impegnata a realizzare insieme alla terza corsia. Il raddoppio del Soccorso e quello del Ponte Lama – conclude Sapia – garantirebbero il miglioramento della circolazione su tutto il nostro territorio. Per questo entrambe le opere sono necessarie e non più rinviabili”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione