giovedì, Settembre 10, 2026

Sparisce la borsa mentre balla sui Lungarni, rintracciati subito refurtiva e 5 sospetti

FIRENZE – Amara sorpresa per una donna che ieri sera, intorno alle 22, non ha più trovato la borsa che aveva lasciato incustodita per una mezz’oretta in un locale sui Lungarni.

Il tempo di fare un ballo che era sparita nel nulla, con tutto il suo contenuto.

Una volante della Polizia

Lo sgomento, lo smarrimento, la disperazione della donna, poi qualcuno ha chiamato subito il 112Nue e la Polizia di Stato è intervenuta rapidamente.

Il controllo del territorio in prossimità dei locali fiorentini, durante queste serate estive, è stato infatti intensificato nell’ambito dell’operazione “movida sicura”, al quale da mesi lavorano insieme tutte le forze di polizia del capoluogo toscano, il Comune e altre istituzioni cittadine.

Una volante di via Zara ha raccolto rapidamente le testimonianze di alcune persone che avrebbero visto un gruppetto di giovani, tra i quali una ragazza, girare tra i tavoli del locale.

Uno di questi indossava un vistoso cappellino di marca. Scattate le ricerche in zona, dopo poche centinaia di metri, l’attenzione degli agenti è stata attirata, nella vicina via Amendola, da un’autovettura sospetta: a bordo cinque persone, tutte di origine sudamericana, tra le quali un minore con in testa il berrettino descritto dai clienti del locale.

Ai primi controlli, dalla borsetta di una 19enne del gruppo è saltato fuori il telefonino della vittima del furto. La ragazza ha cercato varie scuse per “giustificarsi”, senza però convincere gli agenti .

Così una poliziotta ha scoperto che parte del bottino del colpo, ovvero 60 euro in banconote, era nascosto nel reggiseno della giovane; nello sportello, accanto all’autista, era stato invece infilato il portafogli – con tanto di documenti – preso dalla borsa rubata; mentre quest’ultima è stata infine ritrovata sul sedile dell’auto.

Nei guai con l’accusa di furto aggravato in concorso sono finiti così 5 cittadini peruviani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, tutti sottoposti a fermo e denunciati.

Per il conducente del mezzo, 29 anni anch’egli di origini peruviane, nonché per la ragazza di 19 sono scattate al momento anche le manette, poiché sorpresi entrambi con addosso la refurtiva.

Durante l’attività la Polizia di Stato ha anche rinvenuto nel bagagliaio del mezzo una borsa schermata (la cui funzione è notoriamente quella di eludere i sistemi antitaccheggio degli esercizi commerciali), diversi capi d’abbigliamento probabile provento di furto e un barattolo con dentro una 30ina di grammi di marijuana.

Alla fine la legittima proprietaria della borsa, che aveva perso ogni speranza di rivedere le sue cose, ha potuto, con grande gioia, riavere tutto, consegnato dalle mani rassicuranti degli agenti della Polizia di Stato.

A lanciare l’allarme alla Polizia di Stato è stata la proprietaria che, quando si è avvicinata alla macchina, ha sorpreso i due all’opera su uno sportello.

Allertato il 112Nue, la donna avrebbe anche lanciato un urlo contro i malintenzionati che a questo punto, senza scomporsi troppo, si sarebbero allontanati di passo svelto.

Nel giro di pochi istanti una volante è piombata sulla coppia in marcia e tutti e due sono finiti in via Zara.

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