PISTOIA – Una lettera rivolta a iscritte, iscritti, elettrici ed elettori del Partito Democratico. Così Stefania Nesi, candidata alle primarie del centrosinistra del 12 aprile, interviene nel dibattito politico cittadino dopo l’indicazione della sua candidatura da parte dell’Assemblea comunale.
«L’indicazione della mia candidatura a sindaca è per me un grande onore – scrive Nesi – e la vivo con rispetto e con la consapevolezza della responsabilità che comporta rappresentare il Partito Democratico, la sua storia e il suo radicamento nella nostra comunità».
Nella lettera, la candidata riconosce le tensioni delle ultime settimane: «Il confronto interno è stato intenso e non tutte e tutti hanno condiviso modalità e tempi di questo passaggio. È un elemento che considero con attenzione, perché il PD è, per sua natura, luogo di pluralismo, discussione e partecipazione». Ma aggiunge: «Nei momenti decisivi è necessario ritrovare una direzione condivisa».
Un passaggio è dedicato anche alla segreteria comunale: Nesi rivolge «un ringraziamento sincero e un augurio di buon lavoro a Irene Bottacci», sottolineandone «l’impegno nel guidare il partito in una fase complessa».
Il punto politico centrale resta però la sfida alla destra: «Il confronto non è tra di noi. L’alternativa è alla destra e alla sua idea di città». Da qui l’appello a costruire una proposta credibile: «Qualunque sarà il percorso e l’esito delle primarie, il centrosinistra dovrà presentarsi con una proposta forte e all’altezza della città».
«Sono stata scelta come candidata del PD– prosegue – e sento la responsabilità di rappresentare tutte e tutti, nella ricchezza delle diverse sensibilità».
Guardando alle primarie del 12 aprile, Nesi parla di «una giornata di partecipazione» e rilancia: «Dopo nove anni siamo pronti a cambiare davvero Pistoia. Metto a disposizione impegno, ascolto e volontà di costruire. Abbiamo una storia importante alle spalle – conclude – sta a noi dimostrare di esserne all’altezza. Insieme».







