PISTOIA – Il Consiglio provinciale di Pistoia ha approvato il programma degli interventi per la manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale relativo al quinquennio 2025–2029.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha assegnato alla Provincia di Pistoia un finanziamento complessivo pari a € 1.150.563 distribuiti nel quinquennio secondo la seguente articolazione: € 218.785 per l’anno 2025; € 210.261 per l’anno 2026; € 229.014 per l’anno 2027; € 234.886 per l’anno 2028; € 257.617 per l’anno 2029
Il programma predisposto dall’Ufficio viabilità dell’area tecnica della Provincia tiene conto di vari fattori, tra cui lo stato attuale delle infrastrutture, le caratteristiche geofisiche del territorio, l’intensità del traffico, i dati sull’incidentalità e il rischio idrogeologico.
Particolare attenzione è riservata agli interventi di manutenzione straordinaria con priorità per i dispositivi di ritenuta stradale, con un focus specifico sulla sicurezza dei motociclisti.
Con comunicazione ufficiale, il Ministero ha confermato la conformità del programma alle previsioni del decreto, autorizzandone la realizzazione. Il trasferimento delle risorse avverrà tramite successivi provvedimenti del Ministero, secondo i tempi previsti per ciascuna annualità.
L’approvazione di questo piano rappresenta un passo concreto e strategico per il miglioramento della sicurezza e dell’efficienza della rete viaria provinciale, a vantaggio dei cittadini e del territorio.
“Siamo consapevoli – dice Lisa Amidei, delegata alla viabilità – che le strade provinciali, in particolare quelle nelle aree collinari e montane, siano molto frequentate dai motociclisti. Allo stesso tempo, conosciamo bene la gravità degli incidenti, talvolta mortali, che vi si verificano. Per questo motivo, le risorse disponibili saranno impiegate per migliorare le condizioni di sicurezza, attraverso l’installazione di guardrail o altri interventi ritenuti opportuni. Ora che i fondi sono stati confermati, la Provincia avvierà la fase di progettazione, definendo insieme alle amministrazioni comunali un crono programma e l’elenco delle strade su cui intervenire”.







