PISTOIA – Nella ex Chiesa San Giovanni Battista a Pistoia è stata inaugurata la mostra e premiati i partecipanti al Concorso dell’Accademia della Chionchina, sul tema “L’identità personale giovanile all’epoca dei social”.

Il Concorso è alla nona edizione insieme alla settima del Memorial Massimo Massaini, fondatore e per molti anni principale animatore del sodalizio fondato nel 1969. L’accademia, oltre ad essere impegnata con le scuole, dà riconoscimenti a personalità e aziende del territorio che si distinguono nelle loro attività.
Come consuetudine questo concorso, riservato al Liceo artistico Petrocchi e condiviso dalla dirigente Rita Gaeta, invita gli studenti a partecipare nelle sezioni di studio: pittura, grafica e scultura.
La scelta dei lavori fatta dalla giuria presieduta dal professor Roberto Giovannelli, già docente all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, è stata difficile per la qualità delle opere realizzate e che si possono vedere tutti i pomeriggi all’interno della Chiesa.
La qualità delle opere ha costretto la giuria a non scegliere un primo, secondo e terzo premiato ma ha deciso per tre ex aequo per pittura e grafica mentre la scultura ha avuto solo la menzione come menzione al merito è stata attribuita ad altre sette concorrenti dove la parte del leone è stata delle femmine.
I vincitori per la pittura sono: Cristina Castenaro, Altea Benvenuti, Francesca Bresciani
per la Grafica i primi tre premiati: Giulia Bonucci, Anna Capecchi, Gabriele Ginanni .
Per la grafica il riconoscimento speciale alla studentessa Yannawey Paez Silvi mentre le menzioni per la grafica sono state attribuite a: Gabriele Fedi, Linda Corsini, Ambra Avampi e per la Pittura a Eirene Nesti, Giulia Amoroso, Matteo Maionchi, Marsida Sulejmani.
L’accademia ha ritenuto di attribuire una menzione fuori concorso a Gaia Drovandi per il particolare impegno profuso nella comprensione del tema del concorso.
La premiazione, alla quale è intervenuto Andrea Massaini e ha portato il saluto del Comune il consigliere Iacopo Bojola, è stata allietata dalle chitarre di quattro studenti della scuola di musica Mabellini: Elena Bicci, Matteo Caramelli, Riccardo Prando, Veronica Tilli insieme al professore Gianni Landroni.
Oltre ad un ringraziamento a tutti i partecipanti un plauso va agli insegnanti Nicola Illuzzi e Matteo Gradi che hanno seguito gli studenti nell’interpretare il tema proposto e per l’impegno nell’allestimento della mostra a San Giovanni Battista.







