PESCIA – Docenti, studenti e genitori del Lorenzini di Pescia scenderanno si sono dati appuntamento il prossimo lunedì (17 ottobre) davanti la sede della Provincia a Pistoia per chiedere certezze sulll’istituto.

Sabato ci sarebbe dovuta essere la consegna definitiva delle aule della sede e di quelle della succursale in piazza San Francesco. Ciò avrebbe dovuto garantire il ritorno alla normalità nella didattica, eliminando così il doppio torno. Ma le cose sembrano aver preso un’altra piega.”Pare che le aule della sede centrale non saranno disponibili per il 15 ottobre dice Cosimo Lamichhane, esponente locale di IV, che torna sul tema con una nota stampa – e al momento le lezioni sono di tre ore anziché di cinque”.
Per arginare il problema era stata avanzata la proposta di spostare la sede del Lorenzini a Buggiano (Villa Bellavista). ”E’ una proposta totalmente improvvisata – tuona oggi l’esponente Iv-Si torni al tempo pieno e si concludano immediatamente tutti i lavori necessari per consentire ciò. Poi, si pensi ad una sede adatta per la scuola o si valuti la possibilità di costruirne una ex novo. Ma il Lorenzini rimanga a Pescia, perché quello è il suo posto”.






