PISTOIA – “Il fenomeno dei suicidi in carcere e altri luoghi di detenzione nei primi mesi del 2024 è in drammatica ascesa, con la frequenza atroce di quasi un morto ogni due giorni”.
La Camera Penale di Pistoia aderisce all’astensione dalle attività giudiziarie deliberata dall’Unione delle Camere Penali Italiane per la giornata del 20 marzo. “Al fine di sensibilizzare la cittadinanza tutta e le forze politiche di ogni colore su una situazione drammatica” evidenzia la Camera Penale di Pistoia, nella mattinata verrà tenuto un presidio davanti al palazzo Pretorio in piazza del Duomo a Pistoia con diffusione di materiale.
“Le condizioni dei detenuti e delle detenute, a volte in attesa di giudizio, sono a dir poco drammatiche: sovraffollamento, carenza di spazi, mancanza di presidi igienici, sanitari e psichiatrici. La conseguenza è un diffuso stato di disperazione e di abbandono. Questa situazione di assoluta mancanza di tutela della dignità umana impone una soluzione immediata. Ormai non si tratta neppure più di tutelare il rispetto delle persone ma di preservarne la vita” evidenzia il consiglio direttivo della Camera Penale di Pistoia.
“Per tentare di arginare questa strage in atto, un deciso intervento delle Istituzioni e della Politica è improcrastinabile. Purtroppo, nonostante l’emergenza umanitaria in atto nelle nostre carceri, si persevera con politiche e legislazioni irrazionali e dannose. Se è vero che lo stato delle carceri è lo specchio della civiltà di un Paese, oggi quello specchio ci rimanda un’immagine di inciviltà e disumanità. Indegna di uno stato democratico di diritto che voglia reputarsi anche solo lontanamente tale. E’ il momento di intervenire, non c’è più tempo” conclude Il Consiglio Direttivo della Camera Penale di Pistoia.







