domenica, Luglio 26, 2026

Tari ridotta per i redditi fino a 15mila euro, anche nel 2026

PISTOIA – Non ci sarà alcun aumento della TARI nel 2026 e nel 2027 per chi ha un ISEE fino a 15.000 euro. Un obiettivo raggiunto grazie a uno stanziamento di risorse comunali deciso dalla nuova giunta che sarà proposto lunedì in Consiglio comunale.

«Guardiamo ai fatti, senza alimentare polemiche inutili che non servono a nessuno – spiega il sindaco Giovanni Capecchi -. ​In questi giorni la destra torna ad alzare i toni, ma la realtà è molto semplice: stiamo parlando dell’applicazione delle tariffe relative a servizi degli anni scorsi che sono già stati erogati. È un’altra di quelle situazioni complesse ereditate dal passato che ci troviamo a dover gestire. Evidenziamo piuttosto come nella manovra di bilancio che approveremo tra due giorni abbiamo inserito 70 mila euro per aiutare al pagamento della Tari le famiglie che hanno maggiori difficoltà economiche. Questa è la vera notizia rispetto al passato, che siamo un’amministrazione impegnata ad aiutare concretamente le cittadine e i cittadini con maggiori fragilità economiche».

L’amministrazione sottolinea che gli aumenti della TARI a Pistoia dipendono dai costi del servizio erogato negli anni precedenti, da un debito accumulato di oltre 11 milioni di euro e da scelte sbagliate che si sono succedute nel tempo.

«La nostra linea sui rifiuti è chiara: basta propaganda sulle spalle delle cittadine e dei cittadini e risposte concrete da parte dell’amministrazione, per governare davvero i problemi – precisa l’assessore Mattia Nesti -. Nessun aumento nel 2026 e nel 2027 per chi ha ISEE fino a 15.000 euro. Per anni il centrodestra, invece di affrontare i problemi come spetta a chi governa la città, ha fatto propaganda, con prese di posizione ininfluenti o aprendo un contenzioso giudiziario inconcludente con ATO, che ha già visto soccombere il Comune in primo grado. La nuova amministrazione è impegnata ad affrontare i problemi e dare risposte concrete».

L’amministrazione comunale ha già avviato una revisione di tutte le criticità del sistema di raccolta, con l’intenzione di chiedere ad Alia/Plures di adottare una serie di miglioramenti che intende discutere anche con i cittadini, ribadendo l’importanza della partecipazione, mancata quando è stato avviato il nuovo sistema porta a porta in collina e in montagna.

«È in Alia Plures che il Comune, come socio, deve far valere la sua voce – conclude l’assessore Nesti -, perché abbiamo bisogno di una società pubblica di gestione dei rifiuti che sia davvero al servizio delle necessità dei territori e dei cittadini».

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