PRATO – I ritocchi delle tariffe per il servizio spurgo nei condomini dell’area metropolitana sono inevitabili da mesi. D’altronde l’aumento dei costi per il conferimento dei liquami negli impianti di depurazione e l’adeguamento Istat non lasciano strade alternative al Consorzio Spurghisti Associati. Il Csa, però, nella consapevolezza di svolgere un imprescindibile servizio sociale, da settimane sta cercando una soluzione condivisa con le associazioni di categoria degli amministratori di condominio per giungere ad aumenti condivisi. Ritocchi comunque calmierati (si parla di una forbice che oscilla fra il 3% e il 5%) e non adeguati ai reali aumenti dei costi di cui si devono fare carico le aziende di spurgo (l’aumento del costo del gasolio, ad esempio, finirà nell’adeguamento Istat del 2027).

Per parlare del tema, questa settimana si è tenuto un primo incontro al Palazzo dell’Industria di Prato al quale hanno preso parte i rappresentanti del Consorzio Spurghisti e alcune rappresentanze degli amministratori di condominio. Un dialogo che però va esteso a quanti più amministratori e associazioni di categoria possibili, tanto che il Csa ha deciso di aggiornare la riunione al prossimo 21 maggio, rinviando di un altro mese l’entrata in vigore delle nuove tariffe spurgo (scatteranno dal 1° giugno). Un ulteriore sacrificio economico da parte delle aziende socie del Csa, deciso proprio nell’ottica di percorrere una strada condivisa con gli amministratori di condominio.
“Una scelta di responsabilità – spiega il presidente del Consorzio Spurghisti Associati, Massimo Durgoni -. Ci rendiamo conto del momento difficile per i cittadini e dell’ondata complessiva di aumenti per le famiglie. Allo stesso tempo però noi dobbiamo reggere l’urto dei rincari con cui il settore deve fare i conti e salvaguardare i tanti posti di lavoro. Il primo incontro è stato utile per avviare il confronto, e ringrazio Anaci Prato per la partecipazione. Adesso ci aspettiamo la presenza molto ampia di tutte le associazioni di amministratori alla prossima assemblea del 21 maggio alle ore 15 per pervenire così a una decisione condivisa e responsabile”.



