CASALGUIDI – Con Soqquadro, la produzione Teatri di Pistoia / Teatro del Piccione, si apre martedì 26 e mercoledì 27 marzo (ore 10.30) al Teatro Francini di Casalguidi la sezione “A Teatro con la Scuola”, che vedrà, fino a maggio, altri 4 appuntamenti destinati alle scuole del Comune di Serravalle Pistoiese, che promuove la Stagione Teatrale con Teatri di Pistoia.
Soqquadro, scritto e interpretato da Danila Barone, Dario Garofalo (che curano anche la regia) e Paolo Piano, ha come titolo una parola speciale, unica nella sua composizione fonemica e indica letteralmente uno sconvolgimento, un rivolgimento. uno sconvolgimento, un rivolgimento. Di più, un capovolgimento: ciò che era sotto va sopra e viceversa. La vita dei piccolissimi a cui lo spettacolo si rivolge è continuamente a soqquadro, alla scoperta caotica delle sconvolgenti meraviglie del mondo.

E tanto spesso noi adulti siamo lì, pronti ad impedire, regolare, rallentare. Mettere ordine, mettere in squadro appunto. Alba e Aldo, i protagonisti di questo lavoro, sono due anime semplici, due persone ordinate, la cui vita viene sconvolta, capovolta, da un episodio apparentemente senza importanza: un imprevisto inciampo dentro una pozzanghera in un giorno di pioggia. L’acqua è la porta di accesso al mondo di sottosopra, il canale magico attraverso cui Alba e Aldo sprofondano in un luogo onirico, fatto di luci, colori ed emozioni un tempo frequentate.
E così, con la levità del gioco, la vita apparirà di nuovo sorprendente, libera dai binari certi e rugginosi in cui si era inconsapevolmente incanalata e darà occasione a tutti noi di ricordare la gioia incontenibile delle meravigliose scoperte dell’infanzia.
Il Teatro del Piccione da oltre 25 anni si occupa di teatro per ragazzi e per tutti, attraverso la creazione e produzione di spettacoli, l’organizzazione di rassegne, la promozione della pratica teatrale tramite attività educative e formative. Negli ultimi anni ha maturato una profonda trasformazione che lo ha portato a ulteriori contaminazioni allargando il campo alle arti performative in ambiti di stretta contiguità con l’arte contemporanea.
L’infanzia, come interlocutore privilegiato ma anche e soprattutto un luogo poetico, resta al centro della ricerca perché per i membri della Compagnia guardare all’infanzia è guardare all’umanità che cresce, che ci fa da specchio e ci interroga, che si affida a noi. Scegliere un’arte a misura di bambino significa coltivare uno sguardo. Seguendo questo sguardo scegliamo di parlare ai più piccoli e quindi a tutti.
La stagione del Francini prosegue venerdì 12 aprile (ore 21), con Monica Menchi in “Nannarella… Semplicemente divina”, omaggio alla grande Anna Magnani, a 50 anni dalla sua morte, spettacolo che vedrà in scena anche Antonella Grumelli e la piccola Clara Romiti, al pianoforte Daniele Biagini.









