MONTECATINI (Toscana notiziei) – Ieri, 9 febbraio 2023, è stato disposto il decreto del Tribunale di Pistoia con la dichiarazione di apertura della procedura di concordato preventivo nei confronti di Terme di Montecatini. Soddisfazione da parte del socio di maggioranza, Regione Toscana.

“Non possiamo che accogliere con favore e speranza – affermano il presidente Giani e l’assessore Ciuoffo – la notizia giunta dal Tribunale di Pistoia in merito all’apertura della procedura concordataria. Nelle prossime settimane il commissario giudiziale comunicherà ai creditori la proposta della società termale. Nel frattempo si mantiene alta l’attenzione – concludono – nei confronti della legge, recentemente approvata, che definirà la valorizzazione di una parte degli immobili della città, patrimonio dell’Unesco”.
Alessandro Capecchi (Fdi): “un primo importante passo verso la soluzione di un problema annoso”
“La proposta di concordato preventivo, a cui il Tribunale ha dato il via libera, è un primo importante passo verso la soluzione di un problema annoso. Uno sviluppo che fa seguito anche all’investimento immobiliare proposto dalla Regione, da noi sollecitato a più riprese, e che il governatore Giani ha, un po’ in ritardo, ascoltato. Vogliamo ringraziare lo sforzo del Comune di Montecatini che ha contribuito a costruire la proposta di acquisto degli immobili. Un passo significativo, dunque, anche se il tema vero è il rilancio del termalismo, di cui il Presidente Giani si è tenuto la delega, bisogna inoltre aprire una discussione seria su come un hub turistico come Montecatini, e l’intera Valdinievole, possa essere considerato all’interno della pianificazione regionale. Adesso sta ai creditori dare la loro ultima valutazione, nei tempi dettati dal Tribunale. Continueremo a vigilare perché, oltre alla partecipazione finanziaria della Regione, quello che conta è un patrimonio di inestimabile valore che può rappresentare un volano per l’economia locale” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, presidente della Commissione di Controllo.






