giovedì, Settembre 10, 2026

Terremoto a Marradi, dichiarato lo stato di emergenza regionale

FIRENZE – Firmato dal presidente Eugenio Giani lo stato di emergenza regionale in seguito al sisma che lo scorso 18 settembre ha interessato il territorio di Firenze nella zona del Mugello, al confine con l’Emilia Romagna.

Controlli dei Vigili del fuoco a Marradi

 “E’ stato un evento importante – ha detto Giani -, che ha messo a dura prova la popolazione di Marradi e Palazzuolo sul Senio. In questi primi giorni il nostro impegno è stato concentrato a garantire l’accoglienza, insieme alle comunità locali e ai volontari, a tutte le persone che hanno subito disagi dalla scossa di lunedì scorso. Continuano i sopralluoghi da parte dei tecnici regionali, dei Vigili del Fuoco, dei tecnici della Città Metropolitana e dei Comuni per verificare tutte le situazioni a rischio ed avere gli elementi per fare una stima dei danni e delle conseguenti necessità già nei prossimi giorni. Vorrei infine ringraziare tutta la protezione civile, i tecnici regionali, i volontarie, i Vigili del Fuoco e i rappresentanti delle istituzioni locali che si sono immediatamente messi al lavoro per far fronte all’emergenza”.

 A Marradi, epicentro delle scossa più forte avvenuta all’alba di  lunedì 18 settembre, 90 persone hanno trascorso per sicurezza la notte nel punto di accoglienza allestito presso la palestra di una scuola dal Comune.

La palestra di una scuola a Marradi, attrezzata dalla Protezione civile

Altri 40 posti letto in due maxi tende della Protezione civile. Per dare alla gente della zona, ancora segnata dal succedersi delle scosse, un elemento di tranquillità per esorcizzare la paura. Sono 15 le famiglie evacuate dalle abitazioni. E 60 gli edifici pubblici e privati danneggiati dal sisma fra Marradi e Palazzuolo sul Senio, dove le scuole resteranno chiuse fino a lunedì.

Intanto le scosse di assestamento sembrano rallentare. Nella giornata di oggi fino a questo momento (sono le 19.30) solo una è stata superiore a 2.0 di magnitudo: con lo stesso epicentro a Marradi l’Istituto Geofisico e Vulcanologico l’ha registrata di 2.4 ed è avvenuta alle 17:41.

Ma la paura rimane. Da qui la scelta di dichiarare lo stato di emergenza per la zona.

L’atto definisce, in attuazione della normativa regionale, che con successiva delibera di giunta saranno individuati i comuni interessati e le azioni necessarie per fronteggiare l’emergenza.

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