mercoledì, Settembre 9, 2026

Terremoto a Siena, continuano le scosse. Evacuate tre famiglie in via precauzionale

SIENA – Continua, anche se è andata rallentando nel corso della giornata, la sequenza sismica che è cominciata alle 21.53 di ieri con una scossa di 3.5 con epicentro a pochi chilometri dalla città.

Da allora si sono succedute 32 repliche altre i 2.0, con picchi di 2.7, 2.8 e 2.6. Un terremoto di questa magnitudo è avvenuto anche nel pomeriggio alle 17.20.

A questi si associano anche altre 53 scosse sotto i 2.0 della Scala Richter. In tutto il conto supera insomma le 80 scosse.

Tutti episodi che si sono concentrati entro i 3 chilometri a Est del centro cittadino e che hanno creato molta paura ma nessun danno e nessuna conseguenza per le persone.

In via precauzionale la Prefettura ha deciso di evacuare tre nuclei familiari in centro a Siena per una problematica relativa alle rampe di scale, in tutto quattordici persone. Le famiglie, residenti nella zona di San Prospero, sono state accompagnate con i mezzi dell’amministrazione in una struttura alberghiera.

“Ci siamo attivati subito – spiega l’assessore alla protezione civile e sociale del Comune di Siena Francesca Appolloni – per far traslocare le tre famiglie in luoghi più consoni, grazie alla rete solidale e sociale che Siena sa sempre accendere in caso di necessità. Le famiglie, con due bambini, stanno bene e sono tranquille”.

Intanto restano chiuse anche domani le scuole.

Stamani emessa una Nota congiunta di Prefettura, Comune e Provincia

“A seguito dell’evento sismico registrato nel corso della serata di ieri, alle ore 21:51, nel territorio della provincia di Siena, il Prefetto di Siena ha immediatamente convocato il Centro Coordinamento Soccorsi che si è riunito presso la Sala Operativa Provinciale Integrata dislocata presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco. Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte il Sindaco di Siena, il Presidente della Provincia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e i rappresentanti delle strutture sanitarie, nonché del volontariato, è stato fatto il punto sull’evento – con epicentro localizzato nel comune capoluogo – e sulle prime attività di verifica delle condizioni di staticità dei fabbricati. 

Nell’immediato, non sono stati registrati feriti, nè danni alle infrastrutture viarie e ferroviarie e di telecomunicazione, alle reti di distribuzione dei pubblici servizi e alle strutture sanitarie.

Sin dalle prime ore dell’evento, inoltre, il Comune capoluogo ha attivato il Centro Operativo Comunale per le esigenze di raccordo delle proprie strutture.

Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, si è preso inoltre atto della chiusura delle scuole disposta, con apposite ordinanze, dai Sindaci dei Comuni di Siena, Monteroni d’Arbia e Gaiole in Chianti nonché della chiusura per la giornata di oggi, 9 febbraio, dell’Università degli Studi di Siena e dell’Università per Stranieri.

Dalle prime ore di questa mattina, in via precauzionale, nell’attesa di approfondite verifiche sui fabbricati, sono stati chiusi gli uffici del Tribunale e della Procura della Repubblica. Proseguiranno per tutta la giornata le verifiche strutturali da parte dei Vigili del Fuoco, della Provincia e degli uffici tecnici comunali in alcuni immobili”.

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