mercoledì, Settembre 9, 2026

Topi nella mensa dei Vigili del Fuoco di Pistoia. La protesta dei sindacati

PISTOIA – Questa volta nella mensa è spuntato un topo. E i vigili del fuoco, abituati a rispondere alle emergenze, si trovano loro stessi in mezzo a una situazione da allarme.

Anche perchè l’”invasione del topo” è solo “l’ennesimo episodio di mancanza di igiene e salubrità dei locali dove vengono preparati i pasti all’interno della sede VVF di Via Russo a Pistoia”.

Il comando dei Vigili del fuoco di Pistoia

E così i sindacati CGIL VVF – CISL FNS – CONAPO – USB VVF denunciano le condizioni igieniche della loro mensa “ già oggetto di numerose segnalazioni, è stato rinvenuto un ratto e vari escrementi proprio nel locale cucina e conservazione dei cibi”.

“Ricordiamo – scrivono Giancarlo Gori, Marco Della Felice, Giuseppe Marini e Claudio Mariot – che i Vigili del Fuoco effettuano turni continuativi di 12 ore in prontezza operativa giorno e notte e che la mensa è obbligatoria, proprio per il mantenimento del giusto apporto calorico e nutritivo legato all’orario di lavoro. Oggi e nei giorni a seguire non potranno usufruire della mensa obbligatoria di servizio a causa della fatiscenza e mancanza di igiene nei locali destinati alla preparazione dei pasti”.

Nella loro nota unitaria i sindacati pistoiesi dei Vigili del fuoco ricordano che “la gestione è da anni affidata, tramite appalto regionale, a una ditta esterna la quale non ha mai mantenuto a Pistoia gli standard previsti dal contratto sottoscritto, sia nella qualità dei pasti, sia nel mantenimento dei locali e arredi, sia nelle ore di lavoro per le dipendenti”.

Un servizio nell’occhio del mirino insomma e più volte contestato al dirigente provinciale “che ha poi girato le segnalazioni all’ente preposto che è la Direzione Regionale VVF la quale, avrebbe anche impartito sanzioni e penalità previste dal contratto tra le parti sottoscritto dall’azienda che eroga il servizio”.

Richiami che, evidentemente, non sono bastati e ora CGIL VVF – CISL FNS – CONAPO – USB VVF alzano il tiro e chiedono che “quest’ultimo episodio metta fine ad contratto a ‘perdere’ e che ogni parte si faccia carico delle proprie responsabilità al fine di ricondurre ad un servizio ‘normale’ un normale servizio mensa all’interno di una sede dei Vigili del Fuoco”.

Una protesta che sembra davvero sacrosanta. (m.d.)

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