mercoledì, Settembre 9, 2026

Torino Film Festival premia Oliver Stone

di Giacomo Martini

TORINO – Domani, sabato 2 dicembre, nell’ambito del 41° Torino Film Festival sarà conferito a Oliver Stone il Premio Stella della Mole.

Oliver Stone (Ansa/Alessandro Di Meo)

Oliver Stone ha presentato oggi il suo film documentario Nuclear Now e sarà protagonista di una Masterclass che nasce dalla collaborazione fra Film Commission Torino Piemonte, Torino Film Festival, Museo Nazionale del Cinema, Newcleo e I Wonder Pictures.

“Consegnare il Premio Stella della Mole a Oliver Stone è per noi un momento di immenso orgoglio – sottolineano Enzo Ghigo e Domenico De Gaetano, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema -. È un regista che ha contribuito a fare grande la storia del cinema americano, raccontando una nazione piena di contraddizioni e paradossi. Questo premio dato durante il TFF si unisce agli altri attribuiti in occasione delle Masterclass che il Museo Nazionale del Cinema ha organizzato nel 2023, iniziate con Kevin Spacey e continuate con autori importanti come Asghar Farhadi, Pablo Larrain, Tim Burton e Damien Chazelle”.

Questa la motivazione: “sceneggiatore, produttore e regista, Oliver Stone ha offerto con il suo cinema schietto e diretto uno sguardo problematico della storia contemporanea del suo Paese, ma anche delle aspettative deluse della sua generazione. Il primo Oscar arriva nel 1978 per la sceneggiatura di Fuga di mezzanotte, ma raggiunge la notorietà internazionale con Platoon, grazie al quale vince l’Oscar per il miglior film e la regia. Nella sua lunga carriera non ha avuto paura di affrontare temi scottanti come la guerra in Vietnam, l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, gli anni della presidenza Nixon, l’11 Settembre. Ha intervistato il leader cubano Fidel Castro e ha dedicato un film a Edward Snowden per le sue rivelazioni sulla NSA”.

Il documentario presentato oggi ad un foltissimo numero di giornalisti è un’attenta analisi della situazione drammatica in cui si trova la terra a causa soprattutto delle problematiche climatiche, ponendo interessanti e documentate risposte che potrebbero ridurre l’inquinamento globale attraverso l’uso della scienza e della ricerca sull’energia nucleare. Vuole in qualche modo trovare soluzioni non più posticce e limitate, ma soluzioni strutturali e produttive. Il film documentario sarà prestissimo proposto da un canale televisivo nazionale.

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