giovedì, Ottobre 1, 2026

Tragedia e Sant’Agostino, muore un operaio cadendo dal tetto

PISTOIA – Una caduta dal tetto e siamo di fronte all’ennesimo incidente mortale. Una tragedia sul lavoro che è avvenuta in una azienda di SantAgostino, dove un operaio è caduto dal tetto mentre lavorava a sistemare pannelli di copertura. Un volo di circa 8 metri, che non ha lasciato scampo all’uomo, dipendente di una ditta di Milano.

Il luogo dove è successa la drammatica caduta

I soccorritori, arrivati velocemente sul posto, hanno cercato di rianimarlo, ma è stato inutile e non hanno potuto che constatarne la morte. Inutile anche l’allerta per Pegaso.

E’ successo nel primo pomeriggio, poco dopo le 14 di oggi, in via Gaetano Salvemini, una fra le ultime traverse di via Fermi. Le prime notizie sono per forza frammentarie. La vittima comunque è un uomo fra i 40 e 45 anni. Ancora da ricostruire la dinamica che ha portato alla caduta e quindi alla morte. Sul posto la Polizia e i tecnici della Medicina del lavoro.

“Leggo online la notizia di un nuovo gravissimo incidente sul lavoro – scrive il Sindaco Giovanni Capecchi -. Leggo che un uomo di 40 anni è morto. Non so altro, al momento, ma dico con forza: non si può morire di lavoro. Una frase che ci troviamo a ripetere spesso ma non è retorica perché continua a ricordarci la tragica ripetizione di eventi drammatici. Il Comune di Pistoia è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, e delle loro organizzazioni che si battono per avere controlli e prevenzione insieme al ‘lavoro buono’ con garanzie contrattuali ad ogni livello. La sicurezza non è un costo ma la base di partenza di ogni rapporto di lavoro”.

Il Sindaco esprime il sincero cordoglio dell’Amministrazione comunale ai familiari del lavoratore vittima dell’incidente di quest’oggi nella zona industriale di Pistoia.

“Saranno sempre troppi i morti sul lavoro. Viviamo come comunità un altro lutto avvenuto proprio laddove si dovrebbe valorizzare l’ingegno umano e invece continuano a consumarsi tragedie che sono un doloroso richiamo alla responsabilità collettiva. La morte di un lavoratore non è mai una fatalità a cui dedicare una sporadica attenzione. In questo momento di dolore, porgo le mie condoglianze e mi unisco nella preghiera alla famiglia”.

Con queste parole il Vescovo di Pescia e Pistoia, Mons. Augusto Mascagna esprime il proprio cordoglio per la morte sul lavoro di un uomo di circa 43 anni nella zona industriale di Sant’Agostino a Pistoia. “Di fronte a una vita spezzata sul posto di lavoro – conclude il Vescovo Augusto – mi vengono in mente le parole del Salmo ‘Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore’. Questo messaggio attraversi la nostra comunità e spinga le nostre coscienze a non voltarsi dall’altra parte: serve un impegno immediato e coraggioso da parte di tutti per restituire equità, dignità umana e sicurezza al mondo del lavoro”.

(notizia in aggiornamento)

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