EMPOLI – Un Empoli coraggioso e volenteroso ma poco pungente in attacco cede il passo al Milan di Pioli che si impone con un netto e rotondo 3-0.
Partita di cartello oggi nel lunch match di campionato al Castellani Computer Gross Arena di Empoli con la squadra di casa che cerca importanti punti salvezza contro il Milan, chiamato a vincere per coltivare ancora speranze di contendere ai rivali cittadini la corsa ormai lanciata verso lo scudetto. Nonostante il tempo inclemente con pioggia e vento, non manca l’entusiasmo dei tifosi sulle tribune dello stadio, oggi vicino al tutto esaurito, e in particolare nel settore ospiti, con una fitta rappresentanza di milanisti giunti a Empoli per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione.

Milan subito pericoloso in avanti al 3′ con un guizzo di Leao che porta a un corner, sui cui sviluppi il destro rasoterra di Reijnders finisce di poco a lato. Partita vivace e dai buoni ritmi fin dai primi minuti di gioco, con il Milan che tenta di rendersi subito pericoloso in avanti e un Empoli che non sta a guardare e replica alle iniziative rossonere.
Ma la maggior qualità tecnica dei giocatori di Pioli si fa presto sentire e il Milan passa in vantaggio all’11’ con una bella azione di ripartenza spinta sulla fascia sinistra da Leao che supera Ebuehi a doppia velocità, guarda in mezzo e mette un assist perfetto per l’accorrente Loftus-Cheek che di piatto piazza il pallone all’angolino. Un rigore in movimento per il centrocampista inglese, alla sua seconda rete in campionato.
Il Milan continua a macinare gioco alla ricerca della rete del raddoppio: al 22′ azione personale palla al piede di Theo Hernandez che scatta sulla sua fascia di competenza, si accentra e tira dal limite dell’area, trovando Caprile reattivo nel bloccare il pallone. Al 28′ l’arbitro La Penna viene richiamato dal VAR per un sospetto tocco di mano di Maleh in area nell’intercettare un pallone messo al centro in rovesciata da Loftus-Cheek. Le immagini confermano il fallo di mano e sul conseguente penalty Giroud trasforma di sinistro con un tiro imparabile sotto l’incrocio dei pali.
Con il raddoppio degli ospiti i ritmi si abbassano, l’Empoli cerca di portarsi in avanti ma palesa evidenti limiti offensivi e riesce solo a mettere qualche cross potenzialmente interessante per Caputo, lasciato troppo solo in attacco.
Al 42′ calcio di punizione da buona posizione battuto da Ranocchia che però viene deviato in angolo dalla barriera; un minuto dopo sul ribaltamento di fronte Pulisic mette in mezzo un cross tagliato che la difesa empolese è brava ad allontanare, sbrogliando il pericolo.
Il primo tempo si chiude con il Milan avanti per due reti a zero e in controllo del match, a fronte di un Empoli volenteroso ma inconsistente in attacco, con Maignan di fatto inoperoso.

Il secondo tempo si apre con i padroni di casa più volitivi: al 50′ primo tiro nello specchio della porta da parte di Baldanzi ma Maignan blocca a terra senza troppe difficoltà. Al 53′ ancora Loftus-Cheek pericoloso con un potente tiro che si spegne alla destra della porta di Caprile, a conclusione di una bella azione avviata dal solito Theo, oggi quasi imprendibile per i difensori empolesi.
Al 62′ Leao supera di scatto Gyasi, crossa per la testa di Pulisic ma Caprile è bravo a dire di no al centrocampista statunitense del Milan, deviando di pugno in angolo. La partita procede a strappi, con l’Empoli che cerca di rendersi pericoloso con alcune folate offensive ma rischiando ogni volta di innescare i rapidi contropiedi della squadra rossonera.
Al 71′ doppia occasione per la squadra di casa con la discesa di Cancellieri, il cui sinistro è parato da Maignan; sulla successiva ribattuta si avventa Caputo, ma la sua conclusione a botta sicura è deviata in angolo dalla difesa rossonera. È un buon momento per gli uomini di Andreazzoli, che alzano il baricentro e cercano di proporsi in avanti mentre il Milan sembra voler rifiatare, tenere il possesso palla e spezzare il ritmo agli avversari.
Al 79′ altro tentativo empolese con Cambiaghi, che si avventa sul pallone dopo il tiro smorzato di Cancellieri ma la sua conclusione finisce fuori alla destra di Maignan.
L’Empoli attacca con generosità ma si espone alle ripartenze fatali del Milan, come avviene all’88’: corner a favore della squadra di casa, palla recuperata dagli ospiti e contropiede due contro due spinto da Pulisic, bravo a passare il pallone al momento giusto all’accorrente Traore’, che apre il destro e batte Caprile per la rete che chiude definitivamente il match. I minuti di recupero trascorrono tra l’esultanza dei tifosi ospiti, al tramonto di una partita che il Milan ha di fatto chiuso nella prima frazione nonostante i volenterosi tentativi dell’Empoli di provare a riaprire il match nel corso del secondo tempo.
Con questa rotonda vittoria in trasferta gli uomini di Pioli, nonostante i molti problemi dovuti agli infortuni, si rilanciano in classifica e allungano sulla Fiorentina e le inseguitrici, tenendo il passo dell’Inter capolista; l’Empoli resta penultimo ma ancora agganciato al treno-salvezza, e nella seconda metà di campionato dovrà conquistare quanti più punti possibili, soprattutto negli scontri diretti, per poter mantenere la categoria.

EMPOLI (4-5-1): Caprile; Ebuehi (28′ Ranocchia), Walukiewicz, Ismajli, Luperto; Gyasi, Grassi (74′ Marin), Maleh, Cambiaghi, Baldanzi (57′ Cancellieri); Caputo (74′ Maldini). A disposizione: Perisan, Berisha, Indragoli, Sodero, Shpendi, Destro. All. Andreazzoli.
MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria (70′ Bartesaghi), Kjaer (84′ Gabbia), Hernandez, Florenzi (35′ Jimenez); Loftus-Cheek (70′ Musah), Adli, Reijnders; Leao (84′ Traorè), Pulisic, Giroud. A disposizione: Mirante, Nava, Simic, Romero, Zeroli, Jovic. All. Pioli.
ARBITRO: Federico La Penna (Roma); guardalinee Del Giovane e Ceccon; quarto uomo Giua; VAR Irrati.
RETI: 11′ Loftus-Cheek, 31′ rigore Giroud, 88′ Traorè
NOTE: ammoniti Calabria, Jimenez, Marin; calci d’angolo 6-6; tiri in porta 2-6; recupero: 3′ e 3′



