PRATO – Strutture piene a luglio, stesso trend per agosto. E poi la ricerca dell’esperienza tipicamente toscana, che si traduce in degustazioni di vini e in matrimoni da sogno. Viaggia a ritmi record il turismo sul Montalbano pratese, sospinto sia da clienti business che leisure: lo dice l’ultimo studio di Confcommercio Pistoia e Prato, che ha intervistato un campione di associate.

All’Hotel Hermitage di Poggio a Caiano, per esempio, la tendenza complessiva è decisamente sotto il segno del tutto esaurito, come racconta Fabrizio Finocchi: “Giugno e luglio sono andati molto bene, siamo stati quasi sempre al completo grazie alla clientela business, composta per il 65% circa da italiani che provengono da Lombardia, Lazio e Campania. Ad agosto la proiezione è la stessa, ma per motivi differenti: in questo mese predomina il turismo puro e aspettiamo un maggior numero di stranieri, suddivisi tra olandesi, tedeschi, francesi, polacchi. Si tratterà prevalentemente di coppie, tra i trenta ed i cinquant’anni d’età, che restano mediamente tre notti”.
Ottimi anche i segnali che provengono dai segmenti turistici in cerca di un’autentica esperienza toscana, caratterizzata da degustazioni di vino o, specie per americani, inglesi e cinesi, da matrimoni fiabeschi sul territorio. “A luglio – conferma Ginevra Dondini, che cura questi aspetti per Villa Medicea Ferdinanda, ad Artimino – abbiamo lavorato moltissimo con le degustazioni esclusive di coppia e, adesso, potenzieremo l’offerta con una suggestiva esperienza al tramonto. Inoltre abbiamo accolto diversi matrimoni, arrivando a riempire le oltre cento unità che abbiamo disponibili: gli stranieri restano qui mediamente 2-3 giorni, per passare momenti di relax e per immergersi in sensazioni tipicamente locali”.
Molto positivi anche i riscontri che provengono dall’Agriturismo La Borriana a Carmignano, come racconta Alessandro Cocci: “Sta andando molto bene – osserva – perché tra turismo puro e business a luglio siamo arrivati al tutto esaurito e le proiezioni sono le medesime anche ad agosto. Riceviamo per il 70% stranieri, in prevalenza famiglie e coppie, che arrivano dal nord e dal centro Europa e restano mediamente 2-3 notti. Cercano esperienze toscane, come le degustazioni di vini, e la vicinanza alle città d’arte. Da non trascurare anche il fenomeno degli italiani che vengono qui per lavorare: in molti scelgono il nostro bordo piscina per sbrigare mansioni varie al pc”.
Un traino fenomenale, quello del turismo per il territorio, che il Direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, Tiziano Tempestini, commenta così: “I numeri da record che il Montalbano pratese manifesta non fanno che confermare il turismo come leva prioritaria per lo sviluppo dell’economia locale e il rafforzamento nel mondo del brand Montalbano, con conseguenze in termini di benessere diffuso generato, economico, sociale, culturale, sotto gli occhi di tutti. Continuare a investire su queste traiettorie, fortificando i punti di forza già esistenti e ampliando ulteriormente gli orizzonti è la direzione giusta”.
“Gli ottimi risultati – commenta l’assessore al turismo di Carmignano, Dario Di Giacomo – in termini di arrivi e presente sul Montalbano, confermano che la trasformazione del turismo, da mordi e fuggi a turismo consapevole, è in corso e vede il nostro territorio protagonista. Visti gli ottimi risultati nel periodo estivo, l’amministrazione comunale guarda già al futuro e per questo sta lavorando sull’incremento del turismo nei mesi autunnali ed invernali. Siamo certi che incrementeremo le presenze anche nei mesi storicamente meno attrattivi per i turisti”.



