PISTOIA – “Questa mattina un camionista, persona nota e stimata in tutta la montagna pistoiese, un lavoratore di 57 anni, si è ribaltato con il camion ed è morto. Un incidente stradale? No, un incidente sul lavoro occorso sul luogo di lavoro di quella persona, la strada.

L’ennesima tragedia che allunga la lista ormai interminabile di incidenti e vittime sul lavoro. Nel nostro territorio, al Passo dell’Oppio, nel comune di S. Marcello P.se. La vittima un camionista, noto per essere attento e rispettoso del Codice della Strada. Un incidente stradale? No, noi lo definiamo un incidente sul lavoro perché per lui il camion era il suo strumento di lavoro: cosa sia successo ancora non si sa, le indagini sono in corso.
Ma lasciateci esprimere il nostro cordoglio alla famiglia e alla categoria: gente che vive un lavoro stressante, che con l’età diventa pericoloso, ma che non può andare in pensione anticipata, non sono Generali dell’esercito loro ma solo camionisti. Non vogliamo, al momento, attribuire responsbailità ma invitiamo tutti a una riflessione sulle condizioni delle strade della nostra provincia, sui ritmi sempre più intensi a cui sono costretti i camionisti e gli autisti in genere, fino a mettere a repentaglio la propria vita grazie a uno stress che sempre più spesso accompagna tutta la vita lavorativa. E intanto la lista dei morti del lavoro si allunga ma per questi morti nessun vertice”.
Ivano Bechini, segretario provinciale Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia










