di Letizia Gaeta
SCAFATI – L’Estra affronta Scafati, inseguendo la prima gioia in campionato così come la sua avversaria.
Coach Sacripanti e coach Brienza. Maestro e allievo si affrontano per la seconda volta: la prima era stata nella stagione 2018/2019 e aveva visto sorridere l’allenatore che oggi siede sulla panchina biancorossa. Riuscirà a ripetersi o sarà il suo mentore a concludere al meglio la settimana? Una cosa è certa: la partita regalerà grande spettacolo.

Nessuna novità per lo starting five scelto dall’allenatore di Pistoia che schiera Moore in cabina di regia, Willis, Wheatle, Hawkins e Ogbeide. Coach Sacripanti risponde con Robinson, Rossato, Rivers, Pinkins e Nunge.
I quarto:
Nel cuore della partita di pallacanestro tra Pistoia e Scafati, l’emozione è palpabile. Pistoia, pur avendo conquistato la palla a due, fatica a trovare la via del canestro. Nel frattempo, Scafati sorprende con un incredibile alley-oop orchestrato da Robinson e Nunge. É un brillante recupero di palla da parte di Hawkins a dare il via al riscatto per l’Estra. È Wheatle a segnare i primi due preziosi punti per la sua squadra, che sembra aver bisogno di un po’ di tempo per entrare in partita. Dopo ben 85 minuti dall’inizio della stagione, Jordon Varnado fa il suo attesissimo ritorno sul parquet, lasciando il segno con 5 punti consecutivi e riportando la sua squadra alla parità (11-11).
L’attacco di Pistoia sembra rallentato, specialmente quando non riesce ad andare in contropiede, e decide di aggrapparsi al talento del giocatore con il numero 23. Il primo quarto si trasforma in un duello personale: Varnado continua a segnare con determinazione, mentre il professore David Logan sfoggia tutto il suo infinito arsenale offensivo.
II quarto:
Il clima in campo è elettrizzante. Varnado, per la prima volta in questa stagione, si presenta sulla linea della carità e con precisione chirurgica realizza due tiri liberi su tre concessi. Tuttavia, i successivi tre minuti sono tutti di Pinkins, che dimostra tutta la sua potenza sotto le plance, accumulando ben 13 punti e 6 rimbalzi in soli 13 minuti di gioco.
La Givova mostra un potenziale offensivo che ricorda le grandi squadre: Gentile mette a segno due azioni consecutive, seguite da una tripla praticamente impossibile da distanza siderale, con Logan che dimostra un equilibrio impressionante. Questo suscita una reazione a catena che porta l’Estra a trovarsi in svantaggio di ben 15 punti.
I ritmi sono serrati per gran parte del secondo quarto, ma l’Estra sembra incapace di arginare le accelerazioni dei giocatori allenati da coach Sacripanti, e la loro difesa sembra soffrire. La fluidità di gioco della squadra biancorossa è direttamente proporzionale all’intensità difensiva, e quando questa cala, anche l’attacco ne risente inesorabilmente.

III quarto:
Il playmaker dell’Estra, dopo un primo tempo nell’ombra, si presenta in campo rivitalizzato. Con un elegante arresto e tiro seguito da una tripla piedi a terra si prende la responsabilità di portare i suoi compagni sotto la doppia cifra di vantaggio (43-35). Wheatle riesce a segnare in contropiede, riducendo il gap a -6, ma due distrazioni difensive consentono alla Givova di ristabilire il vantaggio a +10. Ogbeide si fa trovare pronto sotto canestro e dopo un controllo di palla complicato, realizza i punti 11 e 12 della sua personale partita, andando ad accorciare la distanza tra le due compagini. La terza frazione è dominata da Moore che con una serie di punti (ben 12 in soli 8 minuti di gioco, frutto di 3 canestri da 2 e 2 da 3) sembra donare una nuova spinta alla squadra. Nella parte finale, la Givova riesce a tornare in vantaggio di +12 (65-53), trascinata dalle prestazioni di Lottie e Logan.
IV quarto:
Il professore dimostra di essere inarrestabile, riprendendo da dove aveva lasciato, con un altro tiro dalla lunga distanza, a cui risponde Hawkins su assist al bacio di Della Rosa. Si segna con continuità su entrambi i lati del campo: Varnado con un nuovo incredibile exploit, segna 5 punti in soli 10 secondi, ma un Logan in stato di grazia continua a punire la difesa di Pistoia da ogni posizione. L’Estra riesce a rosicchiare ancora con i tiri liberi di Moore e Hawkins, e quando mancano solamente 4 minuti e 18 secondi alla fine, la tripla di Varnado porta la distanza tra le due squadre a -6, mettendo la partita completamente in bilico. Moore non si ferma più, Varnado (saranno 24 alla fine per lui) è on fire, la difesa si chiude bene e a Pistoia mancano solo 4 punti per impattare la partita (78-74). Nunge realizza un’importante schiacciata, mentre Hawkins vola in reverse dall’altro lato del campo, subendo fallo e segnando il tiro libero aggiuntivo (80-77). Il numero 19 di coach Sacripanti sembra determinato a portare a casa la vittoria, e la sua sesta tripla della giornata porta Scafati in vantaggio di +5. Nel possesso successivo, Moore perde palla (forse a seguito di un fallo non fischiato nell’area campana), a quel punto Rivers con l’inchiodata al ferro dà il via ai titoli di coda (85-77).
Il rientro più che positivo di Varnado (alla sua prima partita nella massima serie), la leadership di Moore, assente per tutto il primo tempo, ma protagonista assoluto del secondo con 18 punti realizzati e la reazione da grande squadra nel finale di partita sono le note liete di questa terza sconfitta in campionato, ma per vincere serve anche altro oltre all’applicazione in campo: “Dobbiamo imparare a essere un pochino più smaliziati, a essere più pronti. Queste partite, al netto della qualità degli avversari, sono le piccole cose a fare la differenza”.
L’appuntamento con la vittoria è rimandato: chissà se domenica prossima contro la Germani Brescia e con il calore del pubblico pistoiese, la squadra riuscirà nell’impresa di centrare il risultato.
Tabellino:
Givova Scafati: Gentile 8; Pinkins 20; Logan 29; Robinson 4; Rivers 7; Lottie 7; Mouaha; De Laurentiis 2; Rossato; Nunge 8; Pini n.e.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 6; Moore 18; Varnado 24; Hawkins 7; Ogbeide 14; Wheatle 6; Della Rosa; Dembelè n.e.; Saccaggi 2; Del Chiaro.
Da segnalare:
Fallo tecnico fischiato alla panchina di Pistoia al minuto 8:33;
Fallo tecnico fischiato alla panchina di Scafati al minuto 10:30.



