mercoledì, Settembre 9, 2026

Un pezzo del tesoro delle Leopoldine da Pistoia a Pisa

PISTOIA – Un pezzo del tesoro delle Leopoldine sembra che andrà in un magazzino a Pisa.

E’ quanto evidenzia il consigliere comunale Pd di Pistoia, Paolo Tosi.

In sede di variazione di bilancio la Giunta ha comunicato che dal 2024 saranno previsti 20.496 euro per l’allocazione in un deposito esterno di parte del materiale storico che si trovava all’interno delle Leopoldine.

All’interno dei locali delle Leopoldine, che l’amministrazione cederà all’Archivio di stato per una somma di circa 1.450.000, si trova un vero e proprio “tesoro” storico della nostra Città: volumi e libri antichi di pregio anche del 1500, materiale Sozzifanti, periodici, quotidiani e monografie anche di inizio secolo, un vero e proprio tesoro storico della nostra città.

“Ebbene nonostante si sapesse dalla primavera scorsa che le Leopoldine sarebbero state cedute all’Archivio di stato ad oggi non si è riusciti a trovare una degna collocazione nei locali comunali e si è optato per inviare parte, quanto non è ancora definito, in un magazzino che si trova a Pisa” continua Tosi.

E il consigliere domanda: una volta a Pisa tutto questo materiale come potrà essere consultato da studenti, ricercatori o semplici cittadini che si interessano e amano la storia della nostra città? “Io spero che ciò sia possibile e soprattutto fattibile in modo semplice. Altra domanda: ma veramente non c’è uno spazio del Comune dove accogliere questo prezioso materiale e dove possa essere facilmente consultabile dai cittadini?” continua.

E Tosi evidenzia che 20.496 euro all’anno possono sembrare pochi per un bilancio di un Comune ma sommandoli per un decennio, viene fuori una cifra considerevole per un rimessaggio. Ma non è solo l’aspetto economico che fa sorgere al consigliere più di un dubbio su questa operazione.

“Ancora una volta mi sembra non si ponga la dovuta attenzione sul patrimonio culturale della nostra Città, è stato scongiurato grazie alla mobilitazione dei giovani della San Giorgio l’occupazione di spazi della biblioteca per far posto a tecnici del cantiere comunale e adesso un prezioso patrimonio della nostra storia cittadina viene mandato a Pisa. Spero che questa cosa venga scongiurata e si possa trovare una sistemazione a Pistoia, almeno auspico qualora si dovesse optate per immagazzinare questo materiale a Pisa che si faccia almeno in modo che questo prezioso patrimonio possa essere facilmente consultabile e senza costi da chi ama e studia la storia della nostra Città”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia