venerdì, Settembre 18, 2026

Un sindaco di destra che sta più a sinistra di Francesca Albanese

di Mauro Banchini

POGGIO A CAIANO – ll sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri (civico di destra, sostenuto da meloniani, salviniani, tajaiani e lupiani) ha firmato un suo decreto su quanto accade a Gaza.

Riccardo Palandri

Attacca non il governo (e già sarebbe una notizia) ma addirittuta (sic) “lo Stato” di Israele di star compiendo, in Palestina, “politiche genocidarie”.

Giorni fa aveva stupito, da quel sindaco (unico fra tutti i colleghi della provincia di Prato), il mancato patrocinio a una iniziativa (2 ottobre a Prato) in favore dei bambini di Gaza.

Per fortuna ci ha poi ripensato, tanta è stata l’indignazione al Poggio e fuori. E ha firmato un decreto che lo allinea (evviva!) con tutti gli altri sindaci nel condannare ciò, di disumano, che vediamo fare in Terra Santa dal governo Netanyau.

Ma ci ha messo un carico inaspettato, che lo colloca al di fuori non solo di ciò che pensa la sua parte politica (lui accusa Israele di … genocidio) ma lo fa diventare – se i media se ne accorgessero – un caso addirittura nazionale.

Infatti non accusa, di genocidio, solo il governo di Netanyau ma accusa di genocidio tutto lo “Stato” di Israele.

Sostiene, dunque, ciò che neppure i pro-pal più esagitati arrivano a sostenere. Difficile trovare un altro sindaco di destra su questa posizione!

L’atto (decreto n. 49 del 14 settembre 2026) è pubblico, scaricabile dall’albo pretorio del Comune.

C’è, in Paese, chi sostiene che il sindaco abbia fatto in po’ di confusione con le parole e che volesse scrivere altro (sia per l’uso della parola “genocidio” che per l’accusa, in effetti potente, rivolta non al governo ma allo “Stato”).

C’è chi, in paese, immagina sciacquate di capo, al povero sindaco, fatte da esponenti politici che – imbarazzati – lo sostengono.

Comunque stiano le cose l’atto del sindaco, per adesso non modificato, è quello.

E l’importante non è l’uso più o meno consapevole delle parole, ma la decisione, sia pure in ritardo, di patrocinare, a nome di tutti i cittadini, la giusta manifestazione contro i crimini del governo Netanyau.

L’importante è che lo stemma del Comune di Poggio stia accanto agli stemmi degli altri Comuni e della Provincia nel sostenere una cosa giusta. Prima non c’era. Ora, vivaddio c’è.

A questo punto possiamo pure aspettarci che un sindaco così audace, capace di sfidare i suoi referenti politici, convochi tutti i poggesi nel cinema di paese per proiettare “Naza”, il documentario – vincitore a Venezia – sui crimini di esercito e intelligence israeliana in Palestina. Chissà …

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione