Campionato di A2 Girone Verde – 6a giornata
Apu Old Wild West Udine – Giorgio Tesi Group Pistoia : 88-83
(21-19, 21-18, 21-28, 25-18)
Udine: Cappelletti* 17, Walters* 14, Pieri n.e., Antonutti* 14, Esposito 4, Giuri 21, Nobile 2, Bertolissi n.e., Pellegrino 3, Italiano 2, Lacey* 7, Ebeling* 4
Pistoia: Della Rosa, Utomi* 7, Divac n.e., Saccaggi* 15, Del Chiaro 5, Magro* 6, Allinei n.e., Johnson* 19, Wheatle* 19, Riismaa 12
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

UDINE – Coach Brienza era stato chiaro nel pre-partita: si andava ad Udine per competere, aldilà di quello che sarebbe stato poi il risultato finale. L’obiettivo è stato senza dubbio centrato dai biancorossi, visto che i friulani padroni di casa ci hanno messo trentotto minuti e mezzo circa per mettere seriamente le mani sulla partita. Al PalaCarnera, infatti, a regnare sovrano per larghi tratti è stato l’equilibrio, con continui ribaltamenti d’inerzia tra le due squadre. Pistoia non porta a casa la vittoria ma qualche risultato statistico: record di punti subiti da Udine (miglior difesa del campionato) in un solo quarto (28) e di punti subiti in una gara (83). Qualche episodio e qualche statistica avversa, come gli 11 rimbalzi offensivi concessi ai bianconeri e il 13/22 dalla lunetta, hanno poi consegnato meritatamente la vittoria ad Antonutti e compagni. Spaventoso l’impatto, infatti, di due italiani come Cappelletti e Giuri, veri e propri maghi capaci ogni volta di tirar fuori il coniglio dal cilindro nei momenti più difficili. Pistoia, dal canto suo, si consola con i 19 punti e 7 rimbalzi di Wheatle ed i 19 punti di Johnson. Quello di Udine era un test per capire quanto fosse largo il gap tra i biancorossi e le squadre di vertice: i biancorossi hanno dimostrato di aver fatto importanti passi in avanti. Adesso è fondamentale riprendere subito a vincere per rimanere in scia anche in classifica.
Primo quarto – Partono forte i padroni di casa con Walters che batte Magro sotto canestro, ma Pistoia poi li sorprende con una tripla di Saccaggi. Ancora il pivot americano, poi due volte Ebeling per l’allungo friulano. I biancorossi sono messi a dura prova dalla migliore difesa del campionato, ma trovano un’altra bomba, stavolta da Utomi, poi botta e risposta Walters-Johnson. Wheatle fa partire la transizione, segna con fallo subito da Antonutti, libero a segno e primo vantaggio per gli ospiti. Ribalta l’inerzia, dalla lunetta, Cappelletti, replica Utomi con un bel gioco spalle a canestro. Quattro punti consecutivi di Antonutti e uno su due ai liberi di Pellegrino: Udine rimette il muso avanti e poi va a due possessi di vantaggio con la bomba di Giuri. Johnson non ci sta e dimezza il gap segnando dall’angolo lontano, poi si prende un canestro in azione personale prima della sirena. Due soli punti dividono le squadre: buon approccio iniziale dei biancorossi.
Secondo quarto – Rimbalzo offensivo di Riismaa che appoggia a canestro per il pareggio. Lo imita Esposito che riesce addirittura a prendersi il libero aggiuntivo: l’ala napoletana sta gettando scompiglio nell’area difesa dai biancorossi, recuperando molti palloni e consentendo poi il canestro di Cappelletti. Pistoia rimane a contatto con Wheatle e Utomi e completa infine la rimonta con Riismaa. A risolvere le cose ad Udine ci pensa il killer istinct di Giuri, che gela tutti con una tripla, poi Antonutti costringe coach Brienza a chiamare il primo stop alla gara (31-27). Al rientro Magro raccoglie una carambola sulla testa di Walters e segna, poi lo imitano Giuri e Wheatle. Pistoia esaurisce il bonus e manda in lunetta Nobile e Antonutti: entrambi fanno 2/2 ed è +6 Udine. Ancora a segno Magro che sembra aver trovato la quadra contro Walters, mentre Riismaa fa solo uno su due ai liberi: coach Boniciolli preferisce comunque parlare coi suoi giocatori (37-34). Arrivano i primi punti di Lacey, Riismaa trova una bella tripla ma, a fil di sirena, è ancora Lacey a punire i biancorossi con la stessa medicina. Udine avanti all’intervallo, ma Pistoia è assolutamente in partita e finora ha risposto sempre colpo su colpo. A fare la differenza, per ora, gli 8 rimbalzi in attacco catturati dai bianconeri: troppe seconde opportunità concesse ad una squadra che solitamente in quelle situazioni non perdona.
Terzo quarto – Pistoia si ripresenta sul parquet con una rubata di Wheatle che va poi a schiacciare, replica Cappelletti prima che l’inglese colpisca di nuovo e vada in doppia cifra. Walters mantiene i friulani a +5 e in seguito li conduce al nuovo massimo vantaggio di +8. Qualche passaggio a vuoto per i biancorossi in attacco, che però non fanno scappare Udine e trovano cinque punti consecutivi di Saccaggi per il ritorno ad un solo possesso di distacco. Wheatle dalla lunetta riporta ad un solo punto di distanza le due formazioni, mentre Utomi commette già il suo quarto fallo e sarà per forza cose limitato nel suo apporto. Torna a colpire di tripla Johnson: Pistoia è di nuovo avanti dopo un parziale di 10-0. Dura poco però perché anche Giuri e Cappelletti ricominciano ad essere freddissimi dalla linea dei 6,75. Il “Pistolero” Johnson però non si ferma e ne mette un’altra da dietro l’arco, poi pareggia sul tecnico fischiato a Pellegrino. L’ex di giornata Antonutti arriva in doppia cifra realizzando entrambi i liberi assegnatigli, gli risponde Del Chiaro per il nuovo pari e patta, infine Lacey trova un altro canestro irreale penetrando in area. Bomba di Saccaggi e Pistoia è di nuovo avanti, mentre Giuri è chirurgico ai liberi: Wheatle però inchioda una delle sue poderose schiacciate. Del Chiaro fa solo uno su due ai liberi e, dall’altro lato del campo, viene beffato da Pellegrino: torna l’equilibrio, ma Wheatle segna sulla sirena in tap-in. Pistoia è avanti prima dell’ultimo giro di orologio. 28 punti nel terzo quarto: nessuno era ancora riuscito a segnarne così tanti ad Udine in un solo periodo.
Ultimo quarto – Cappelletti segna una tripla allo scadere dopo aver quasi perso la palla, poi si guadagna un viaggio in lunetta che però determina solamente il +2 Udine. Anche Johnson fa solo uno su due ai liberi, uguale Wheatle per il pareggio. Tap-in di Riismaa dopo la transizione fino a canestro dell’inglese: coach Boniciolli vede i suoi in difficoltà e li richiama a sé (67-69). Grande difesa al rientro dei padroni di casa, che poi trovano i punti di Walters. 2/2 dalla lunetta di Riismaa: senza dubbio, finora, la miglior prestazione in stagione dell’estone. Anche Italiano è perfetto ai liberi, mentre Del Chiaro fa solo uno su due. Walters brucia nuovamente Del Chiaro sul rimbalzo e mette i punti del vantaggio bianconero, poi Wheatle pareggia di nuovo. Giuri segna da dentro l’area, ma Johnson gli risponde immediatamente e si guadagna anche il libero aggiuntivo: è il quinto personale di Walters. A questa ottima notizia si aggiungono altri due punti di Johnson, anche se dopo, purtroppo, anche Utomi deve lasciare la gara. Ai liberi, Antonutti rimette i conti in pari, mentre Pellegrino fa 0/2. Grande rubata di Cappelletti che restituisce il vantaggio ai padroni di casa: errore di impostazione di Pistoia molto grave per il momento in cui è avvenuto, ad un minuto e mezzo dalla fine. Giuri ritorna spietato e mette una tripla dal peso specifico importantissimo: +5 Udine e time-out chiamato da coach Brienza. Sulla rimessa, Johnson è costretto a prendersi una tripla da distanza siderale: il tiro non raggiunge il canestro e Giuri viene mandato in lunetta a 33 secondi dalla sirena finale. Uno su due mentre Magro trova il canestro del -4. Ancora Giuri, poi Cappelletti mandati ai liberi: tre su quattro il conto totale a 10 secondi dalla fine, sul +5. Non bastano i quattro punti consecutivi di Saccaggi: Pistoia cade, ma ha davvero impensierito una delle squadre più forti del campionato.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Complimenti a Udine per la partita che ha fatto. Oggi abbiamo visto un bello spettacolo: devo complimentarmi anche con i miei ragazzi per lo sforzo che hanno prodotto. Alla fine i particolari hanno fatto la differenza: alcuni loro tiri dalla lunga e la nostra imprecisione ai liberi ci sono costati un po’. Abbiamo comunque dato un bel segnale e da questo ripartiamo in vista delle prossime partite che ci aspettano”.
Coach Matteo Boniciolli: “Una partita dove ci sono stati 19 cambi di guida e dove per 13 volte le squadre sono state pari: una gara quindi giocata costantemente sul filo del rasoio contro una squadra di una solidità straordinaria. Complimenti al mio giovane collega Brienza, che dimostra che la scuola allenatori italiana propone sempre nomi interessanti. Noi invece siamo usciti alla distanza grazie ad una rotazione profonda, dopo un terzo quarto dove abbiamo subito 28 punti, cosa che non ci era mai successa. Siamo arrivati a chiudere questa partita con i giocatori più adatti e che avevano ancora energie da spendere. Questa è la strada obbligatoria per chi, come noi, ha delle ambizioni”.





