CASALGUIDI – La presenza massiccia di piccioni è un tema ricorrente e spesso la convivenza diventa difficile. Ma in via G. Matteotti a Casalguidi, il problema sembra moltiplicarsi. Nel giro di pochi giorni, gli abitanti si sarebbero ritrovati letteralmente invasi da decine e decine di piccioni che, dopo mesi e mesi, non sembrano avere intenzione di andarsene.

Sull’argomento ci ha inviato una lettera un residente della zona.
“Come in qualsiasi altro paese, anche qui i piccioni ci sono sempre stati, e ci abbiamo sempre convissuto senza alcuna difficoltà. Il problema è che, se fino alla fine del 2021 se ne vedevano svolazzare meno di una decina, all’improvvisto, da inizio anno, sono diventati almeno una sessantina, e sembrano aver preso di mira una piccola area nel raggio di 200m dalla mia abitazione.
L’aspetto sgradevole e disagevole della situazione, infatti, non è tanto il numero dei volatili, quanto piuttosto quello che fanno. Perché, così numerosi e concentrati in una piccola area, imbrattano terrazzi, scale, porte, finestre e persiane con così tanto guano che gli abitanti del circondario sono costretti a ripulire tutto ad intervalli di pochissimi giorni, riempiendo letteralmente sacchetti di sporcizia.

Anche se molto fastidiosa, la questione potrebbe essere di facile e rapida soluzione. Ma a questo punto la faccenda si fa spinosa, perché i cittadini non hanno trovato un grande supporto da parte dell’Amministrazione locale.
Mi sono messo in contatto con il Comune fin da subito, nei primi giorni di gennaio, in modo da risolvere il problema sul nascere e augurandomi, così, di farlo anche in breve tempo. Ma a quel punto è iniziata un’odissea che, a giugno, non è ancora ancora arrivata a niente.
Ho inoltrato molte segnalazioni e spiegato la situazione a varie persone dell’Amministrazione. Ho incontrato di persona due volte il sindaco Lunardi, che è perfino venuto a fare un sopralluogo. Ho addirittura suggerito una soluzione di cui avevo letto sul giornale, cioè l’impiego di poiane o falchi addestrati che, nel Comune di Montemurlo, erano già stati usati proprio per questo problema in modo efficace. Dopo tanti rinvii, era stato promesso un intervento entro i primi di maggio, ma il problema è ancora qui. Non ho trovato altra soluzione che quella di fare una pubblica denuncia tramite la stampa.
L’appello dei cittadini è quindi quello che l’Amministrazione comunale intervenga il prima possibile. La questione è molto semplice ma, alla luce di sei mesi fatti di rinvii e promesse non mantenute, e di fronte ad un problema che è anche di natura igienica e sanitaria – e per di più in un periodo fatto di elezioni amministrative –, i molti abitanti coinvolti chiedono il buon senso di un intervento tempestivo, rapido e risolutivo”.
Mauro Buffetti, abitante della zona








Si si ora arriva il sindaco Lunardi e li sistema lui i piccioni 🤣🤣🤣🤣