VAIANO – La Cellula dell’Associazione Luca Coscioni di Prato accoglie con grande soddisfazione l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio Comunale di Vaiano, dell’ordine del giorno “Libere e liberi fino alla fine: diritto alla scelta con una giusta legge sul fine vita”.

L’atto richiama con chiarezza il quadro normativo attuale, ancora incompleto, che a partire dalla legge 219/2017 e dalla sentenza n. 242/2019 della Corte costituzionale ha riconosciuto importanti diritti, ma lascia tuttora escluse molte persone che, pur vivendo condizioni di sofferenza irreversibile e intollerabile, non hanno accesso al suicidio medicalmente assistito.
Come evidenziato nel documento approvato, permane un vuoto legislativo a livello nazionale, nonostante i ripetuti richiami della Corte costituzionale al Parlamento affinché intervenga con una legge organica sul fine vita. Un’inerzia che contrasta con una domanda sociale evidente, testimoniata anche dalle oltre 1,2 milioni di firme raccolte per il referendum sull’eutanasia legale.
Particolarmente rilevante è anche il riconoscimento del ruolo delle Regioni, e in particolare della Toscana, che nel 2025 ha approvato una legge sul fine vita, successivamente ritenuta legittima dalla Corte costituzionale. Una scelta che rappresenta un passaggio significativo nella tutela dei diritti fondamentali, in un contesto di mancato intervento statale.
L’ordine del giorno impegna la Sindaca e la Giunta ad attivarsi presso il Parlamento per l’approvazione di una legge nazionale chiara, equa e non discriminatoria, a sostenere iniziative istituzionali sul tema e a promuovere informazione e consapevolezza tra i cittadini sui diritti legati al fine vita e all’autodeterminazione.
Ringraziamo la Consigliera Matilde Calabrese, promotrice dell’iniziativa, e il Consigliere Nicola Menicacci per il lavoro svolto, insieme alla Sindaca Francesca Vivarelli, alla Giunta e a tutte le Consigliere e i Consiglieri comunali per la sensibilità dimostrata.
Come Associazione Luca Coscioni, impegnata da anni nella tutela delle libertà civili, della ricerca scientifica e dell’autodeterminazione individuale, riteniamo fondamentale il ruolo degli enti locali nel contribuire a colmare il ritardo del legislatore nazionale.
Continueremo a lavorare sul territorio affinché il diritto alla libertà di scelta nel fine vita sia pienamente riconosciuto e garantito, senza discriminazioni, nel rispetto della dignità e della volontà delle persone.



