giovedì, Ottobre 8, 2026

Val Bisenzio senza rete per quattro giorni, i sindaci e il presidente della Provincia scrivono al Mef

VAL BISENZIO – I sindaci di Cantagallo, Vaiano, Vernio, rispettivamente Guglielmo Bongiorno, Francesca Vivarelli e Maria Lucarini,  e il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai hanno inviato una lettera al ministero dell’Economia e delle Finanze e al dipartimento per la Trasformazione Digitale, per conoscenza ad Agcom, Protezione Civile, Fibercop e Prefettura di Prato. Chiedono un intervento urgente dopo l’interruzione dei servizi di telecomunicazione iniziata nel pomeriggio del 5 ottobre, causata dal danneggiamento della rete Fibercop e rientrata solo nella tarda mattinata di oggi, 8 ottobre.

Per quattro giorni l’intera vallata è rimasta isolata digitalmente. Sono stati compromessi uffici pubblici, strutture sanitarie e Casa della Salute, scuole, banche, attività professionali e commerciali, in una fase di allerta meteo arancione che richiede sistemi di protezione civile pienamente operativi e canali sicuri per informare la popolazione.

I Comuni non hanno strumenti per intervenire sulla rete e, se il ripristino richiede giorni, serve un piano B. Gli amministratori chiedono quindi che vengano: chiariti i protocolli di gestione e comunicazione previsti quando le telecomunicazioni restano indisponibili per più giorni e più Comuni insieme; individuate e attivate soluzioni alternative di connettività di emergenza, per garantire almeno sanità, protezione civile, uffici pubblici e scuole mentre la rete principale è fuori uso; verificata l’adeguatezza dell’infrastruttura al servizio della vallata; adottate misure perché un’interruzione di questa portata non possa più protrarsi senza coordinamento con le istituzioni locali e senza informazioni certe alla popolazione.

Per tutta la durata del guasto sono mancate indicazioni attendibili sui tempi di ripristino. Le richieste di chiarimento sono state rimpallate tra i vari interlocutori, impedendo ai sindaci di informare i cittadini. Gli amministratori chiedono perciò un tavolo urgente con Fibercop e tutti i soggetti coinvolti, per costruire un coordinamento permanente che affronti in tempo reale eventuali futuri casi analoghi.

I Comuni stanno inoltre verificando la possibilità di agire legalmente per ottenere il risarcimento e l’indennizzo dei danni subiti da amministrazioni, cittadini e imprese.

«Non è un semplice disagio per le utenze private: è un’emergenza che incide sulla capacità degli enti pubblici di svolgere le proprie funzioni e sulla sicurezza della comunità. Le infrastrutture digitali – affermano – devono garantire continuità e affidabilità, e se si guastano servono alternative pronte. Stiamo valutando ogni strada, anche legale, per tutelare i nostri territori e ottenere il giusto ristoro dei danni».

Parallelamente alle iniziative dei Comuni, anche cittadini e imprese potranno far valere le proprie ragioni e chiedere gli indennizzi per i danni subiti attraverso gli strumenti previsti da AGCOM e CoReCom, in particolare con la piattaforma ConciliaWeb. La richiesta va rivolta al proprio operatore telefonico, con il quale è stipulato il contratto di servizio. Le amministrazioni si informeranno sulle modalità per attivare queste procedure e forniranno ai cittadini le indicazioni necessarie per procedere individualmente, perché nessuno resti solo davanti al disservizio.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione