PISTOIA – “In merito all’articolo pubblicato da Report Pistoia sulla riunione dei segretari di circolo, sento il dovere di fare alcune precisazioni, perché la ricostruzione proposta è parziale e non corrisponde né nei numeri, né nelle presenze, né nella dinamica reale della riunione. Per di più rispetto ad una sede in cui si è discusso, in cui non ci sono state decisioni perché non è la sede di alcuna decisione. La sede è l’Assemblea comunale.

In quella sede ho detto con chiarezza una cosa molto semplice: se la mia comunità politica ritiene che io non debba più svolgere il ruolo di segretario, sono pronto in qualunque momento a fare un passo indietro. Non mi aggrappo a nessuna poltrona.
Chi vuole questo deve assumersi la responsabilità politica di chiederlo nelle sedi del Partito. La riunione dei segretari è una sede di dibatto e confronto e non la sede delle decisioni che è l’Assemblea comunale. Le sfiducie parziali, le pressioni informali, le ambiguità mediatiche non sono il modo serio di affrontare una fase delicata come questa.
Sempre in quella riunione, su mia esplicita richiesta, è stato ribadito il sostegno alla mia permanenza e alla necessità che io continui a svolgere pienamente il mio ruolo, dunque sono e rimango un segretario nel pieno dei suoi poteri.
Lo chiarisco pubblicamente per evitare equivoci e per non lasciare spazio a letture opportunistiche delle scelte che faccio o delle decisioni che assumo. Io mi sono preso un impegno con il Partito Democratico e con la città e sono intenzionato a portarlo fino in fondo, fino al giorno delle elezioni.
Sono militante del Partito Democratico dal 2013. Con questa comunità ho condiviso momenti difficili e risultati importanti. Per questo continuerò a svolgere il mio ruolo con senso di responsabilità”.







