PISTOIA – Affidato dalla Provincia di Pistoia l’incarico per la progettazione della variante Montalese. A marzo la Regione aveva stanziato 175 mila euro per ralizzare lo studio di fattibilità, risorse che però tuonano da Fdi ”non sono assoltuamente sufficienti, ne occorrono almeno 400 mila”.

Con una nota sottoscritta da Alesssandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti, dai consiglieri provinciali Francesca Capecchi, Andrea Tonarelli, Lorenzo Vignali e dal consigliere comunale di Montale Lorenzo Bandinelli, FdI rimarca inoltre forti ritardi nella progettazione. ” Avevamo presentato atti e interrogazioni – dicono – affinché si arrivasse alla sottoscrizione dell’accordo di programma. Si sono, però, accumulati ritardi su ritardi perché la notizia dell’accordo risale a circa un anno fa e ancora deve essere realizzato il progetto di fattibilità della strada. Faremo un accesso agli atti per verificare il perché di tali ritardi anche nell’affidamento dell’incarico per la progettazione”.
Procedimento analogo anche in Comune a Montale dove sarà presentata un’interpellanza.
”Sono stati persi anni e anni per colpa del Pd – tuonano ancora da FdI – Basta ricordare che fu la maggioranza di Sinistra, nel 2012, a non voler inserire il tracciato della variante Montalese nel regolamento urbanistico. Il Centrodestra, invece – rimarcano in conclusione – ha lavorato per inserirlo all’interno della pianificazione facendosi promotore dell’accordo, identificato con il protocollo di intesa fra Regione, Provincia ed i comuni di Montale e Pistoia, per lo studio di fattibilità”.







