mercoledì, Settembre 9, 2026

Venezia, il Leone d’oro alla carriera a Peter Weir

di Giacomo Martini

VENEZIA – Mentre oggi, grazie al successo di attori come Russel Crowe o Nicole Kidman e di film come la trilogia del Signore degli anelli, tutti scoprono la magia del cinema girato agli antipodi, circa trent’anni fa usciva Picnic ad Hanging Rock (1975), capolavoro assoluto del regista più anomalo degli ultimi anni: Peter Weir, che a Venezia ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera.

Weir nasce e vive in Australia, il contatto con la terra madre e la volontà di mantenere ben radicate le sue origini si rispecchiano in tutta la sua filmografia. Uno dei tratti fondamentali delle sue opere è, infatti, il rapporto dei protagonisti con l’ambiente naturale, spesso ostile e selvaggio: la foresta tropicale in cui il pazzo Ford decide di far vivere la sua famiglia, le montagne dove si perdono le collegiali di Picnic ad Hanging Rock (1975), la campagna americana in cui vivono isolati gli Amish in Witness (1985), la serra nella commedia Green card (1990) e il mondo fintamente vero in cui è prigioniero Truman ne The Truman Show (1998).

Girati con successo i primi film in patria, a metà degli anni Ottanta, Weir si trasferisce in America ma, a differenza di molti cineasti emigrati, soprattutto europei, non si lascia condizionare dallo star system hollywoodiano. Mantiene una coerenza tematica, un’etica narrativa, una solidità formale e soprattutto conferma i tratti che avevano caratterizzato la sua produzione australiana e lo avevano fatto apprezzare in tutto il mondo.

Nonostante il suo distacco dal mondo dorato del cinema, ha lavorato spesso con nomi noti di Hollywood contribuendo al lancio internazionale di alcuni di questi come il conterraneo Mel Gibson, protagonista di due sue opere iniziali: Gli anni spezzati e Un anno vissuto pericolosamente, girato assieme all’allora altra star emergente Sigourney Weaver. La sua particolarità di regista è quella di aver trascinato fuori dagli stereotipi attori ormai incatenati a determinati ruoli ed averli avviati con successo in generi diversi: si pensi al ruolo negativo e ambiguo affidato ad Harrison Ford nel drammatico apologo ambientalista di Mosquito coast (1986) e ai ruoli seri per attori comici come Robin Williams e Jim Carrey rispettativamente ne L’attimo fuggente (1989) e in The Truman Show (1998).

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