mercoledì, Settembre 9, 2026

Versilia, tre ambulatori infermieristici di prossimità

VIAREGGIO – A partire da lunedì 31 marzo 2025 saranno presenti sul territorio versiliese, a disposizione dei cittadini, tre ambulatori infermieristici di prossimità, che svolgono importanti funzioni nell’ambito dell’attività dell’infermiere di famiglia e di comunità, a cui si può accedere con impegnativa del medico di medicina generale o dello specialista.

Lo hanno evidenziato oggi (24 marzo) al Tabarracci il direttore di Zona distretto della Versilia Alessandro Campani e la referente infermieristica (incarico professionale) Gestione ospedale e territorio della Versilia Uliana Valleroni, in una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il presidente della Conferenza dei Sindaci della Versilia Giorgio del Ghingaro, che ha espresso soddisfazione – a nome suo e dei colleghi della Conferenza – per l’attivazione di questi nuovi servizi e anche per il miglioramento, in generale, dei dati d’attività territoriali in questo ambito.

“Dopo una fase sperimentale, con ottimi risultati, dal 2024 al Tabarracci – sottolinea Campani – abbiamo deciso di estendere ad altre due sedi, a Querceta e Massarosa, l’ambulatorio di prossimità. Si tratta di prestazioni infermieristiche che noi continueremo ad assicurare anche al domicilio, per le persone che non possono spostarsi, attraverso appunto l’assistenza domiciliare, ma che – con impegnativa del medico di famiglia e specialista – possiamo adesso garantire in queste sedi distrettuali. Vogliamo fornire servizi di prossimità ai cittadini, per prestazioni come PICC, somministrazione di terapie, medicazioni avanzate e via dicendo. Il cittadino può accedere agevolmente evitando così anche accessi non appropriati in Pronto soccorso. Un lavoro sul territorio che può aiutare l’ospedale. Per le prese in carico infermieristiche il territorio versiliese fa già registrare dati davvero confortanti: circa 7mila persone in carico e oltre 70mila accessi nelle abitazioni”.

“Come anche l’assistenza domiciliare – spiega Uliana Valleroni – questi ambulatori svolgono un ruolo fondamentale a supporto dei cittadini, soprattutto considerando che la nostra popolazione è caratterizzata da un numero alto di over 65, con molte persone che presentano quindi problematiche di cronicità, fragilità e plurimorbilità.

La presa in carico si realizza in tre dimensioni: attività informativa, educativa e prestazionale.

Si parla quindi di ascolto attivo e orientamento del cittadino al corretto utilizzo dei servizi e ai percorsi di cura, di accompagnando anche nei percorsi ad integrazione sociale e socio-sanitaria, di interventi educativi rivolti al singolo ed alla comunità, di presa in cura ed educazione sanitaria nei riguardi delle patologie croniche di maggior rilievo, oltre che di prestazioni (parte professionale pura)”.

“La cittadinanza – fa presente il sindaco Del Ghingaro – mostra una soddisfazione crescente per i servizi che trova sul territorio. Gli ultimi dati d’attività evidenziano un buon andamento dei servizi della Zona distretto della Versilia, per quanto riguarda ad esempio le prese in carico e i volumi d’attività.

Visto l’oggetto della presentazione di oggi (24 marzo) vorrei mettere in rilievo in particolare l’attività infermieristica con 77.115 accessi totali assicurati con 40 infermieri.

L’obiettivo deve essere quello di togliere un po’ di pressione ai servizi ospedalieri: il ruolo del territorio è fondamentale in questo senso, anche alla luce delle riforme che si stanno mettendo in atto. Sottolineo quindi l’importanza dell’integrazione dei servizi, che ha prodotto dei risultati anche in termini di riduzione degli accessi al Pronto soccorso.

A nome dell’intera Conferenza dei Sindaci saluto quindi con grande piacere l’attivazione degli ambulatori di prossimità, che possono sicuramente fornire un contributo importante”.

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