di Marzio Dolfi
SERRAVALLE – Un effetto secondario della grande pioggia che ha riempito le strade della zona? Forse. Ma non è dato saperlo. Perchè nessuno ha chiarito quello che è davvero successo. Fatto sta che il passaggio a livello di via Quattro Querci a Masotti (Serravalle) è rimasto bloccato ieri sera per oltre un’ora e mezzo. Le sbarre si sono aperte solo verso le 20.15, per tornare ancora in blocco una mezz’oretta dopo. Il tutto poco prima che l’ondata di piena invadesse la strada che attraversa il torrente Stella e l’intera zona del centro di Masotti.

Una piccola cosa? Tutt’altro.
Da quel passaggio a livello dipendono tutte le abitazioni della periferia sud-ovest di Masotti, quella appoggiata al Montalbano: la zona de Le Ville e quella del Salicone, con parecchie centinaia di abitanti che la abitano. Rimasti completamente isolati, “chiusi” in casa o fuori, a seconda da che parte del passaggio a livello si sono in quel momento trovati.
Se ci fosse stata un’urgenza? – ci dice contenendo a stento la rabbia uno della zona – Se ci fosse stata una emergenza? L’unica strada di accesso era tagliata a metà con le sbarre del treno implacabilmente abbassate.

Un problema che, almeno, dovrebbe essere chiarito. E’ legato ai lavori infiniti del raddoppio ferroviario? C’è stato un guasto? E se sì quale?
Certo non hanno saputo niente quelli che si sono trovati sotto la pioggia battente ad aspettare un treno che non arrivava ieri sera, nonostante le telefonate a raffica dirette agli indirizzi più disparati: carabinieri, ferrovie, vigili urbani, comune… Nessuna risposta.
Alle 20 di ieri il vicesindaco Federico Gorbi, dando conto della situazione del maltempo scriveva: “passaggio a livello di via Quattro Querci bloccato, stiamo cercando di far intervenire RFI”.
Nessuna spiegazione sul perchè e la minaccia che tutto possa riproporsi ancora.

Via Animlunga situazione ‘parallela’: sbarrata dal sottopasso allagato
A poche centinaia di metri di distanza una situazione gemella: i residenti di via Animalunga imprigionati dall’allagamento del sottopasso di Spazzavento, che è l’unica strada possibile per raggiungere le loro case.
Anche in questo caso ad essere tirati in ballo dall’esasperazione della gente sono i lavori al raddoppio della ferrovia.
Due situazioni parallele che hanno bisogno di una soluzione definitiva e sicura. E non di altri rinvii.







