martedì, Settembre 8, 2026

Viabilità Val di Bisenzio: presentate in Regione una ventina di ipotesi progettuali

VAL DI BISENZIO – Sono circa venti le ipotesi progettuali presentate oggi in Regione Toscana ai sindaci della Val di Bisenzio nel corso di un incontro alla presenza del Presidente Eugenio Giani, dell’Assessore regionale Baccelli e del consigliere PD Marco Martini, dei tecnici regionali e provinciali, e del Presidente della Provincia di Prato e Sindaco di Montemurlo Simone Calamai.

A rappresentare i Comuni erano presenti il Sindaco di Cantagallo e Presidente dell’Unione dei comuni Guglielmo Bongiorno, la Sindaca di Vernio, Maria Lucarini, e il Vicesindaco di Vaiano, Davide Puccianti.

Le ipotesi, sviluppate dai tecnici regionali e provinciali, si articolano su due direttrici principali:

    – il miglioramento della viabilità e la messa in sicurezza della SR325, anche attraverso tracciati alternativi nei punti più critici

   –  il potenziamento dei collegamenti con le principali infrastrutture nazionali, in particolare con l’autostrada A1 (Barberino e Calenzano) e con l’A11.

Si tratta di proposte articolate, in alcuni casi alternative e in altri integrate tra loro, che prevedono investimenti complessivi per diverse centinaia di milioni di euro. Data la complessità del materiale, la presentazione proseguirà con un nuovo incontro previsto per settembre, al fine di completare l’illustrazione e procedere a una prima selezione condivisa delle priorità progettuali.

«È la prima volta che viene realizzato uno studio complessivo e così approfondito sulla mobilità dell’intera Val di Bisenzio – sottolineano congiuntamente Bongiorno, Lucarini e Puccianti –. Abbiamo apprezzato il lavoro svolto dagli uffici regionali e provinciali e la disponibilità della Regione Toscana, che ha espresso la volontà di sostenere con risorse concrete gli interventi di propria competenza e di farsi promotrice verso il Governo per quelli legati alla rete viaria nazionale».

«Naturalmente – aggiungono – non tutto sarà realizzabile, e sarà necessario un confronto tra i Comuni della vallata, insieme a Prato e Montemurlo, per costruire una sintesi condivisa e identificare le opere davvero strategiche. Fondamentale sarà anche l’impegno dello Stato, considerati i costi elevati degli interventi, condizionati anche dalla morfologia complessa del territorio».

Nel corso dell’incontro è stata ribadita anche la richiesta di rafforzare il trasporto ferroviario locale.

«In considerazione dello slittamento di due anni dei lavori sulla galleria San Benedetto–Vernio – concludono i rappresentanti della Val di Bisenzio – abbiamo chiesto con forza che, insieme alla viabilità ordinaria, si tenga conto anche della rete ferroviaria, con la realizzazione delle tre nuove fermate previste (La Briglia, Carmignanello, Terrigoli) e l’incremento del servizio. Serve una visione integrata della mobilità, che tenga insieme tutti i segmenti: viabilità ordinaria, connessioni strategiche e trasporto su ferro».

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