PISTOIA – “Su Vicofaro nessuno può più voltarsi dall’altra parte e far finta che le problematiche che stanno vivendo ospiti e residenti non esistano o che debba essere sempre qualcun altro ad occuparsene.

Che il quartiere di Vicofaro registri da anni difficoltà di convivenza tra gli oltre cento giovani migranti che abitualmente vivono nella Parrocchia di don Massimo Biancalani e i residenti è chiaro a tutti. Meno chiaro, anzi per niente, è cosa stiano facendo le istituzioni (di ogni livello) per affrontare questo problema. Ultimamente si sono verificati due fatti molto incresciosi che hanno visto come protagonisti ospiti di Vicofaro. Io ritengo che non si possa più far finta di non vedere. L’accoglienza messa in atto da don Biancalani dà una risposta a chi non riesce a trovare altri riscontri all’interno dei canali istituzionali. Tuttavia, per quanto meritoria tale azione non è assolutamente sufficiente a garantire condizioni decorose per gli ospiti né tanto meno il loro accesso a un percorso di integrazione reale.
Altra criticità non secondaria è quella vissuta dai residenti del quartiere. Di fatto, il numero degli ospiti che supera di gran lunga il centinaio ed è quindi sproporzionato rispetto a quanti ne potrebbe accogliere la struttura ha creato e continua a creare non pochi problemi.
La percezione che ho io è che sia i residenti sia don Biancalani siano stati lasciati soli a gestire e vivere ogni giorno un problema enorme e molto più grande di loro.
Al di là delle polemiche politiche e delle inutili strumentalizzazioni io ritengo che a questo punto ci debba essere un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti istituzionali che possono in qualche modo avere voce in capitolo, per trovare una soluzione concreta, capace di coniugare i diritti degli ospiti a una accoglienza dignitosa con le istanze legittime dei residenti del quartiere.
Non serve a niente trovare un colpevole, servono invece soluzioni. A oggi come atti formali si registrano una mozione presentata dal Partito Democratico che ha portato la questione Vicofaro all’attenzione del Consiglio Comunale; un progetto finanziato con 30.000 euro dalla Regione per avviare un monitoraggio delle problematiche degli ospiti; un’ordinanza di sgombero firmata dal Sindaco Tomasi con l’esito scontato che tutti sappiamo.
Il Sindaco Tomasi, nel candidarsi alla guida della Regione, giorni fa ha detto che i sindaci risolvono problemi e non stringono mani e basta. Allora, visto che come Sindaco Tomasi è la massima autorità sanitaria locale, lo esorto a mettere in campo tutte le proprie competenze e prerogative per garantire il pieno rispetto dell’attuazione delle norme igienico-sanitarie a Vicofaro. Ognuno faccia la propria parte, senza voltarsi dall’altra parte, affinché si possa finalmente trovare una soluzione che garantisca da una parte un’accoglienza decorosa agli ospiti e dall’altra dia soluzioni concrete alle problematiche dei residenti”.
Paolo Tosi, Consigliere PD Comune di Pistoia









