mercoledì, Settembre 9, 2026

“VininSala”, un percorso tra sapori e cultura del vino nel cuore di Pistoia

PISTOIA – “VininSala”, rassegna dedicata alle eccellenze enologiche, è tornata domenica ad animare le piazze e le vie del centro storico di Pistoia per una giornata all’insegna del gusto e della cultura del buon vino.

Oltre quaranta produttori vinicoli in ventisei locali diversi, più di cento etichette presentate, otto ore di degustazioni: sono solo alcuni numeri di questa edizione “primaverile” della manifestazione, che è ritornata nel cuore medievale della città sulla scia degli ottimi riscontri degli anni scorsi.

Alcuni scatti dagli stand dei produttori che hanno preso parte alla rassegna VininSala 2024 (fotografie di Stefano Di Cecio)

Invariato rispetto alle passate edizioni il “format” della rassegna, con la possibilità per tutti i visitatori di acquistare alle casse una “card” insieme al calice (al costo di 10 euro per tre degustazioni, più 5 euro a titolo di cauzione per il calice in vetro) e scegliere così di assaggiare le varie proposte enologiche direttamente agli stand dei produttori.

Un evento di questo tipo, come illustrato dagli organizzatori in sede di presentazione, non vuole rappresentare solamente un mezzo di promozione della città e del turismo enogastronomico, richiamando per l’occasione a Pistoia curiosi e appassionati, ma intende soprattutto stimolare e incentivare l’incontro tra aziende vinicole, mondo della ristorazione e pubblico, nel segno della valorizzazione di vini biologici e naturali, prodotti da piccole aziende spesso a conduzione familiare e utilizzando tecniche, strumenti e sapienze che derivano da una tradizione antica.

“VininSala” diventa così un’importante opportunità per conoscere varie realtà che operano nel settore vitivinicolo e per comprendere meglio il lavoro e la storia dei singoli produttori: il visitatore compie non solo un “viaggio” tra i sapori e i profumi di vini di alta qualità, ma anche un percorso alla scoperta della “cultura” enologica e di un’attività che pretende cura, tempo e pazienza per poter ottenere un prodotto finale d’eccellenza.

Complici la bella giornata di sole, il clima mite e la contemporanea presenza del mercatino francese in piazza Duomo, fin da mezzogiorno le vie e le piazze del centro storico di Pistoia si sono animate con tanti visitatori, che hanno iniziato fin da subito a “curiosare” tra gli stand di “VininSala” e a degustare le diverse etichette presenti.

“Per noi produttori e rappresentanti delle aziende vitivinicole toscane – ha affermato Elia, brand ambassador della Fattoria Lavacchio di Pontassieve – questa manifestazione è sicuramente un bel momento per far conoscere dei vini sotto una veste nuova, cioè dei vini naturali e biologici dove non viene aggiunto nient’altro che uva. L’idea della nostra presenza qui è proprio quella di avvicinare il pubblico a questo tipo di bevuta, meno sofisticata ma più sincera. La nostra fattoria partecipa per la prima volta a questa rassegna, le prime impressioni sono ottime: L’obiettivo non è solo promuovere e valorizzare i vini che produciamo, ma anche rispondere alle domande e alle curiosità dei visitatori, spiegare loro come nasce un vino biologico e come avviene il processo produttivo in un contesto artigianale, molto diverso da quello industriale della grande distribuzione”.

“Anche per noi è il debutto a VininSala – ha fatto eco Giorgia dell’azienda agricola Signora Ginni di Cortona – siamo un’azienda giovane e tutta al femminile, come recita il nostro motto in donna veritas. Penso che questa sia una rassegna molto utile per sensibilizzare chi beve vino anche ad aprirsi al vino naturale, che è un po’ diverso da quello convenzionale a cui siamo abituati, e per far conoscere questo mondo in parte ancora di nicchia, ma che sta attraversando una fase di grande sviluppo”.

“Dopo i riscontri positivi della scorsa edizione, torniamo per la seconda volta di fila a VininSala – ha sottolineato David dell’associazione Happy Orange Wine – è una giornata partita con il piede giusto, quest’anno vedo tante aziende di vino naturale, biologico o biodinamico, quindi è un bel passo in avanti per una manifestazione nel segno dell’alta qualità della sua proposta enologica. Per la nostra associazione, nata con l’obiettivo di promuovere i vini orange di qualità e prodotti con metodi naturali, la partecipazione a VininSala è stata fondamentale perchè ci siamo aperti alla città e abbiamo fatto conoscere nel nostro piccolo una tipologia di vino che la stragrande maggioranza dei consumatori ignora, pur essendo un vino dalle antiche tradizioni”.

Soddisfazione è stata espressa nel corso della rassegna anche dai suoi organizzatori. “Siamo già arrivati alla quinta edizione di VininSala – ha dichiarato Francesco Becagli del comparto La Sala – e quest’anno abbiamo deciso di raddoppiare, dando all’evento una cadenza semestrale e proponendolo non solo in autunno, ma anche in primavera. È un format che ci sta insegnando a dare valore al nostro territorio, i locali stanno rispondendo in maniera positiva, la città ci sta venendo dietro e anche negozi di vicinato si sentono coinvolti e partecipano con aperture o iniziando a ospitare i produttori.

Stiamo riprendendo fiducia e stiamo dando una guida al centro storico della città, purtroppo i problemi e le criticità non mancano ma li possiamo contrastare con le persone: dobbiamo tornare a capire che la nostra è una dimensione provinciale in cui le persone fanno la differenza, e quindi anche l’idea di andare a cercare i produttori locali significa mettere al primo posto i rapporti umani, favorire il contatto diretto tra aziende e pubblico e valorizzare l’impegno di chi lavora nel settore vitivinicolo”.

L’appuntamento è stato organizzato dai ristoratori del comparto “La Sala: artigiani del gusto” e dal Consorzio Turistico Città di Pistoia con il patrocinio di Comune di Pistoia, in collaborazione con Confcommercio Pistoia e Prato e Coldiretti.

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