di Beatrice Beneforti
FIRENZE – Il suggestivo chiostro dell’Istituto degli Innocenti di Firenze ha avvolto Nada e il suo chitarrista Andrea Mucciarelli in una atmosfera in perfetta sintonia con la musica.

Un’ora e mezzo di concerto chitarra e voce per ascoltare soprattutto i pezzi più noti della carriera dell’artista livornese, che ha confidato al pubblico: “questo concerto non volevo più farlo dopo la morte di Mesolella. Poi un giovane mi è venuto incontro sapendo le parti della chitarra a memoria. Non l’ho voluto subito, prima ho dovuto capire che bisogna continuare a vivere, soprattutto per chi non c’è più. E allora l’ho richiamato e gli ho detto: ”ehi ragazzo, suoni con me?”.

Tanti i successi riproposti, “Luna in piena” ,“Ma che freddo fa”,“Amore disperato”, “Ti stringerò” e “Senza un perché”, inserita nel 2016 da Paolo Sorrentino nella sua serie “The Young Pope”.

Un concerto intimo e forte, senza silenzi e pause tra un brano e l’altro, grazie al talento di Mucciarelli che ha sempre tenuto teso il filo della parte strumentale e grazie alla voce unica e onesta di Nada.









