di Letizia Gaeta
PISTOIA – Il PalaCarrara è pronto a ospitare l’ottava giornata del campionato di serie A1: domani, 19 novembre, all’insolito orario delle 12, andrà in scena un vero e proprio mezzogiorno di fuoco in via Fermi. L’Estra Pistoia Basket 2000 sfiderà la Dinamo Sassari, che arriva galvanizzata dalla vittoria contro Trento della scorsa domenica. La formazione guidata da coach Bucci si trova alle spalle di Pistoia a causa della differenza punti fatti, punti subiti. Una partenza altalenante per la squadra sassarese che è ancora in cerca di un’identità, dopo un inizio da 2 vittorie e 5 sconfitte.

L’Estra si presenterà all’appuntamento con la voglia di riscatto e con una settimana di allenamento ottimale dal punto di vista qualitativo e quantitativo.
“Non ci sono stati particolari problemi. – ha esordito coach Brienza – Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro e sono contento dell’approccio sia a livello mentale che fisico che la squadra ha messo durante gli allenamenti. É stata una settimana produttiva per la crescita individuale e collettiva dei ragazzi ed è per questo che sono assolutamente soddisfatto”.
Il focus della conferenza si è poi spostato sull’avversario di giornata, una Dinamo Sassari che non sta rispondendo come pronosticato dagli addetti ai lavori alla vigilia del campionato.
“La Dinamo, per meriti suoi, è da considerarsi una realtà importante nel panorama cestissimo italiano. Come in tutte le cose può capitare un momento di sbandamento, stiamo comunque parlando di un club estremamente solido, e lo si è potuto notare in queste ultime settimane dai messaggi che sono emersi. Credo che nelle ultime 2/3 partite siano stati in grado di individuare quelle che potevano essere le loro problematiche. Problematiche non hanno concesso alla squadra di partire come tutti si aspettavano, ma sono convinto che lotteranno per posizioni ben diverse dalle nostre. Hanno un roster molto lungo, giocatori giovani e di grande talento, supportati da altri di ottima esperienza. Non è un caso, a mio parere, che il migliore in campo contro Trento sia stato Stefano Gentile, ormai una bandiera della società biancoblù”.
Sebbene ad oggi la classifica parli di due formazioni a pari punti, il tecnico biancorosso sa perfettamente che sarebbe un errore affermare che si tratti di uno scontro diretto: “La partita di domani rappresenta uno scontro diretto solo per il fatto che abbiamo gli stessi punti. Vogliamo dare un occhio alla classifica? Lo possiamo fare e sappiamo che siamo dove vorremmo essere, ma è bene non illuderci, ribadisco che questo è un campionato difficile e pieno di insidie. Il nostro compito è quello di non perdere di vista l’obiettivo e continuare a lavorare a testa bassa”.
Le squadre stanno iniziando ad adattarsi all’attacco pistoiese, riservando maggiori attenzioni nei confronti di Moore e Varnado. Come fare quindi? Coach Brienza sa che il modo migliore è affidarsi alla difesa.
“Se vogliamo vincere dobbiamo difendere: questo è stato il nostro mantra e dovrà esserlo per i prossimi mesi. La qualità degli avversari non si discute e non sempre è controllabile. Il basket e gli scacchi, in fin dei conti, si assomigliano, chi hai di fronte cerca di toglierti qualcosa: noi dobbiamo essere bravi a lavorare in prospettiva e comprendere prima ciò che potremmo vivere in partita”.



