EMPOLI – Finisce 1-1 il derby toscano tra Empoli e Fiorentina, con Niang che risponde al vantaggio iniziale di Beltran e i viola che frenano ancora nella corsa all’Europa.
Al Castellani Computer Gross Arena va in scena il derby toscano con le due squadre che stanno attraversando opposti stati di forma: la Fiorentina, reduce dal brutto stop di Bologna, ha inanellato quattro sconfitte nelle ultime cinque partite fra campionato e coppa, mentre l’Empoli grazie alla “cura Nicola” viene da quattro risultati utili consecutivi in campionato e nelle ultime partite ha decisamente cambiato passo per la lotta salvezza.
Prima del fischio d’inizio del signor Pairetto tutto lo stadio osserva un doveroso minuto di silenzio in memoria delle vittime sul lavoro, in particolare a seguito della tragedia . avvenuta in settimana sul cantiere fiorentino.

L’inizio del match è all’insegna dell’equilibrio, con la Fiorentina che prevale nel possesso palla e un Empoli che si difende con ordine, senza mai correre pericoli significativi. Per la prima azione degna di nota bisogna aspettare il 26′ con il destro in diagonale di Faraoni dal limite dell’area che viene respinto con qualche incertezza da Caprile, protetto nell’occasione da Walukiewicz che spazza via il pallone e allontana la minaccia.
La squadra viola prende campo e al 29′ trova la rete del vantaggio con Beltran: bella palla filtrante tra le linee di Martinez Quarta per Mandragora che riceve, si gira e di sinistro apre per il centravanti argentino, il cui destro in diagonale a incrociare si insacca all’angolino alla destra di Caprile. Sesta rete in campionato per l’attaccante albiceleste, che finalizza un’azione corale della squadra di Italiano con un tiro non particolarmente potente ma chirurgico.
L’Empoli non riesce a reagire e non punge in avanti con un Cerri lasciato troppo isolato dai compagni, mentre sul finale di primo tempo la Fiorentina appare in controllo e continua ad attaccare alla ricerca del goal del raddoppio. Al 43′ calcio di punizione dalla sinistra battuto da Biraghi, palla sul secondo palo per il colpo di testa del sempre pericoloso Martinez Quarta che impatta bene il pallone ma colpisce il palo esterno a Caprile battuto, andando vicinissimo al doppio vantaggio.

Nell’intervallo il tecnico empolese Nicola cambia l’assetto della formazione inserendo il rapido Cancellieri al posto dell’impalpabile Cerri e aumentando il peso offensivo con l’ingresso di Niang, acquisto di gennaio prelevato dai turchi dell’Adanaspor. Gli azzurri rientrano in campo con un atteggiamento diverso e gli effetti sono subito visibili: al 48′ Nico Gonzalez perde un brutto pallone in avanti e innesca il contropiede spinto da Cambiaghi che guida la transizione e libera al tiro Cancellieri, la cui conclusione di prima intenzione è bloccata da Terracciano.
La Fiorentina sbanda e al 55′ subisce una nuova ripartenza degli empolesi spinta da Zurkowski: il centrocampista polacco serve in avanti Cancellieri che entra in area contrastato da Faraoni, il difensore viola si fa superare sulla corsa e finisce per incrociare le gambe dell’avversario, causando un contatto sanzionato da Pairetto con il penalty.
Sul dischetto si presenta Niang che scarica un potente tiro sotto la traversa, spiazzando Terracciano, e riportando il match sui binari della parità; per l’attaccante senegalese è il secondo goal consecutivo realizzato da esordiente con la maglia dell’Empoli dopo quello della scorsa settimana a Salerno, anch’esso su rigore.
La rete del pareggio dà fiducia agli uomini di Nicola che appaiono molto più efficaci e determinati rispetto al primo tempo, a fronte di una Fiorentina piuttosto scialba e spenta, incapace di imbastire azioni concrete e, cosa ancor più preoccupante in vista dei prossimi impegni ravvicinati in campionato e nelle coppe, rivela con il passare dei minuti una condizione fisica non ottimale.
Al 64′ ancora Empoli minaccioso con il tiro dalla lunga distanza di Marin: la conclusione è centrale ma potente e Terracciano è bravo a respingere di pugno prima che Kayode provveda a liberare l’area. Con il passare dei minuti la squadra di casa perde pian piano la propulsione offensiva e i viola tentano timidamente di riaffacciarsi in area avversaria. L’ultima occasione utile per portarsi a casa i tre punti ce l’ha proprio la squadra di Italiano nei minuti di recupero: rimessa laterale battuta lunga da Kayode, palla che spiove in area e uscita avventurosa di Caprile che smanaccia ma non allontana la sfera, il pallone diventa buono per Bonaventura il cui tiro di controbalzo è però lento e debole e i difensori empolesi hanno buon gioco a intercettare la conclusione e salvare il risultato.
Al fischio finale di Pairetto le due squadre toscane si dividono la posta in palio: il pareggio fa sorridere l’Empoli, che continua a incamerare preziosi punti in ottica salvezza, mentre per la Fiorentina è un’altra mezza delusione che frena ancora la corsa europea dei viola e apre ufficialmente la crisi. Anche perché i numerosi tifosi viola giunti a Empoli, seppur non abbiano fatto mai mancare il proprio appoggio e sostegno alla squadra durante la partita, dopo la fine del match non hanno nascosto il proprio disappunto per una prestazione poco convincente e per una squadra che palesa ancora troppe difficoltà.
Urge un rapido cambio di rotta: Italiano dovrà farsi sentire nello spogliatoio e toccare le corde giuste per permettere alla Fiorentina di rimettersi in carreggiata e affrontare con la giusta concentrazione e consapevolezza i prossimi impegni, a partire dal delicato scontro diretto in chiave Europa contro la Lazio di lunedì prossimo.

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile; Walukiewicz, Ismajli, Luperto; Gyasi (46′ Niang), Grassi (30′ Marin), Maleh (80′ Fazzini), Cacace (87′ Pezzella); Zurkowski, Cambiaghi; Cerri (46′ Cancellieri). A disposizione: Perisan, Vertua, Goglichidze, Bereszynski, Kovalenko, Bastoni S., Shpendi, Destro. All. Nicola.
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Faraoni (62′ Kayode), Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi (75′ Parisi); Duncan (62′ Arthur), Mandragora; Nico Gonzalez, Sottil (72′ Ikonè), Beltran; Belotti (72′ Bonaventura). A disposizione: Martinelli, Vannucchi, Ranieri, Lopez, Infantino, Comuzzo, Barak, Nzola. All. Italiano.
ARBITRO: Luca Pairetto (Nichelino); guardalinee Bresmes e Mokhtar; quarto assistente Di Marco; VAR La Penna.
RETI: 29′ Beltran, 56′ rigore Niang
NOTE: ammoniti Gyasi, Luperto, Biraghi, Zurkowski, Beltran; calci d’angolo 0-3; tiri in porta 4-4; recupero: 4′ e 4′









