di Letizia Gaeta
PISTOIA – La vittoria contro la Derthona Basket della settimana scorsa è stata fondamentale, come ribadito più volte anche da coach Brienza, anche perché arrivata alla ripresa del campionato. Adesso però è il momento di pensare a domani: un’avversaria molto ostica attenderà gli uomini di coach Brienza, la Vanoli Basket Cremona. Il girone di andata aveva visto uscire sorridenti i giocatori biancorossi, dopo una sfida nervosa, dura e dal punteggio basso, e domani la gara potrebbe prendere la stessa direzione. Nel corso della stagione la squadra lombarda ha dimostrato di essere una vera mina vagante, così come anche Pistoia, ma soprattutto di riuscire a giocare ad altissimo livello sul parquet del PalaRedi, basti pensare alla vittoria ottenuta il 5 novembre scorso contro la Virtus Bologna.

Un piccolo uragano ha però scosso il club nella giornata di ieri che si è dovuta confrontare con l’uscita di una possibile novità: il passaggio del pacchetto di maggioranza delle quote della società, attualmente di proprietà del Consorzio Pistoia Basket City, in mano a un gruppo statunitense.
L’allenatore biancorosso non ha voluto rilasciare alcun commento, affermando quanto qui riportato: “C’è una notizia ma non è una notizia, quindi anche fare un commento sarebbe totalmente inappropriato. Prendiamo atto di ciò che è stato scritto nell’articolo di ieri, ma rimanendo ben concentrati sulla partita di domani in scena al PalaRedi di Cremona”.
“Cremona è una squadra atipica. – ha esordito così coach Brienza – Di solito non vi do i numeri perché non ne sono un amante, ma in questo caso li reputo importanti ed è appropriato parlarne: la Vanoli in casa ha collezionato la maggior parte delle sue vittorie, 7 a fronte di sole 3 sconfitte ed è prima per percentuali sia da 2 che da 3 quando gioca sul suo campo. Coach Cavina e i suoi hanno costruito gran parte della stagione proprio al PalaRedi: ci apprestiamo quindi ad andare a giocare contro una squadra che fa del fattore campo un’arma importantissima, in un periodo in cui in trasferta non siamo stati particolarmente efficaci”.

“La partita di Tortona per noi era fondamentale, ed è stata senza ombra di dubbio una delle vittorie più importanti della stagione. Oggi, a 9 partite dalla fine del campionato, ogni gara è da vincere. Sono felice della prestazione fatta contro Derthona, ma noi dobbiamo pensare a raggiungere i nostri obiettivi, è questo ciò che conta realmente. Per noi Tortona era decisiva e avendo vinto possiamo affacciarci alle prossime sfide con uno spirito diverso: questo successo ci ha dato grande slancio e maggior consapevolezza di quello che può essere il nostro rendimento”.
“Per me vincere ogni partita è fondamentale, credo di averlo dimostrato in questi tre anni. La fame di vittoria è un po’ il mio leit motiv e quello che cerco di trasmettere ai ragazzi. É normale e giusto che loro abbiano sempre grandi ambizioni e una fiamma dentro di loro che li porti a migliorarsi continuamente. Ovviamente il mio compito è quello di alimentare questo fuoco ma di farlo in maniera corretta. É chiaro che oggi siamo più vicini al raggiungimento del nostro traguardo, ma a me piace lavorare per step, quindi spero di raggiungere la salvezza matematica in tempi brevi e poi guardare quello che succede. Per questo motivo ci preoccupiamo della partita contro Cremona: vincere domani creerebbe un piccolo solco tra noi e loro”.



