di Marcello Paris
PISTOIA – La comunità di Santonuovo si è animata per la consegna del decimo premio di narrativa e poesia intitolato a don Aldemiro Cinotti per moltissimi anni parroco del luogo.
Un centinaio i lavori esaminati, arrivati dall’Italia e dall’estero, dai quali sono usciti vincitori Giuseppe Mazzanti di Navacchio di Pisa per la poesia con “Gli invisibili” dedicata ai senza tetto che vivono ai margini della società. Per la narrativa il primo posto se lo è aggiudicato la riminese Elisa Pavesi con il racconto “La Pace” che descrive il fascismo vissuto da un bambino.

Gli altri classificati sono stati: per la poesia Ornella Sala di Monza con “Il matto”, terzi ex aequo Emilio d’Andrea di Potenza con i versi “Io abito qui” e Vincenzo Paolicelli di Matera che ha scritto “Amata terra mia. Sempre per la poesia si sono distinti anche Gregorio Marini e Antonella Iacoponi rispettivamente per “Ricami e “Il palloncino”. Per la narrativa un riconoscimento particolare lo ha ricevuto Susanna Vasta di Pistoia per “Il suono della propria voce”.
Quest’anno è stata inaugurata la sezione juniores di poesia riservata ai bambini della scuola primaria Fabrizio De André di Santonuovo che ha visto primeggiare la piccola “Chi fa inverno?”. Un riconoscimento è andato a tutti i bambini che hanno partecipato al concorso mentre alla scuola è stato donato del materiale scolastico.
Il concorso è stato voluto e da sempre organizzato da tre volontarie che nel tempo hanno collaborato con la parrocchia San Germano e lo stesso Cinotti: Alessia Tasselli, Giovanna Maraviglia e Grazia Gori.
La giuria che ha letto e scelto le poesie era composta da : Ilaria Gargini, Andrea Massaini e Mariavittoria Michelacci; numerosa quella per il racconto dove c’erano: Sandra Puccini, Alessia Tasselli, Grazia Gori, Giovanna Maraviglia, Maria Tiziana Cislaghi, Giada Dami, Emanuela Bassetti, Duccio Gori, Cosimo Meli, Chiara Mantellassi, Alessandro Miedico e Alessandra Gori.
Alla premiazione hanno partecipato il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti e Annamaria Turetti nella doppia veste di assessore alla Cultura e insegnante della scuola primaria. I premi sono stati erogati grazie ad una raccolta fra la popolazione e all’intervento di Mutua Alta Toscana, rappresentata dal presidente Carlo Spini.







