di Riccardo Agostini
PISTOIA – A guardare la classifica l’incontro di domani alle ore 14.30 allo stadio Marcello Melani di Pistoia tra Pistoiese e Sant’Angelo potrebbe sembrare una partita senza storia. Ma ad un più attento sguardo, la gara presenta parecchie insidie.

“Il Sant’Angelo – afferma infatti Antonio Andreucci – è una squadra di valore. Bisognerà stare molto attenti e concentrati. In questo campionato non ci sono partite facili. Tutte le avversarie sono insidiose. La formazione lombarda può contare su un attacco molto forte con giocatori come Mariani e Bramante, molto pericolosi, e Mangni, di categoria superiore. Ma anche in altri reparti presenta uomini importanti come Gritti, che ha sempre militato in squadre di vertice in questa categoria e che conosco per averci giocato contro. Ci vorrà una grande prova collettiva”.
Per il tecnico lucchese non si può abbassare la guardia. Intanto, avrà al suo arco una freccia in più rispetto alla settimana scorsa. È arrivato infatti Adriano Montalto, attaccante che aveva iniziato la stagione con la maglia della Reggina.

“Dopo l’uscita di Simeri – sottolinea Andreucci – ci serviva un altro attaccante. Montalto è un giocatore di valore che sarà molto utile. Fino ad ora si è sempre allenato ed è pronto. Giocherà domani? Vedremo”. Non ci sarà invece Francesco Bertolo, alle prese con una fastidiosa infiammazione al tendine dopo aver giocato domenica scorsa sul sintetico, come ha detto lo stesso tecnico arancione.
Da parte del Sant’Angelo c’è altrettanta determinazione. Il loro tecnico Roberto Gatti carica i suoi dicendo che a Pistoia ci vorrà una prestazione perfetta e dovranno fare la partita della vita. Sembra ancora in dubbio la possibilità di schierare Mariani e Gritti, mentre pare sicuro il rientro di Mangni. La Pistoiese giocherà per mantenere il primato in classifica.



