mercoledì, Settembre 9, 2026

Contro il Sangiuliano domani una sfida ad alta tensione per la Pistoiese

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Dalla Coppa Italia al Campionato, prosegue il tour de force della Pistoiese. Domani – domenica 25 gennaio, alle ore 14.30 – arriva al “Melani” il Sangiuliano City per la 21esima giornata del torneo di serie D, girone D.

Cristiano Lucarelli

Un turno impegnativo perché la squadra lombarda nelle ultime giornate sta andando molto bene: è reduce infatti da un doppio successo nelle ultime due gare ai danni di Imolese e Pro Palazzolo. Ma la Pistoiese non può permettersi passi falsi se vuole rimanere in corsa e tentare il riaggancio alla vetta della classifica.

Ne è pienamente consapevole mister Cristiano Lucarelli che mette in guardia i suoi uomini. “Quando ci sono tre partite in pochi giorni diventa sempre complicato, perché la settimana si accorcia molto. Il Sangiuliano City, inoltre, è una delle squadre più in forma del campionato. Nelle ultime cinque gare – sottolinea il tecnico arancione – è tra quelle che ha fatto più punti, e contro le prime della classe ha perso solo contro di noi, all’andata.

I campionati passano anche dai calendari, e in questo senso non siamo stati fortunatissimi, perché il Sangiuliano City arriva adesso da un momento assai propizio. Servirà la miglior versione della Pistoiese in campo, di Lucarelli in panchina e dei tifosi sugli spalti, perché sarà una partita molto difficile”.

“L’arrivo di Di Nolfo? È un giocatore forte, di ottima prospettiva. Ha fatto tutte le Nazionali giovanili e ha segnato anche a Marassi, in Coppa Italia, con la maglia del Perugia. Ha avuto un inizio di carriera importante, poi, come spesso succede quando si inizia a mettere pressioni esagerate su un giocatore, si creano situazioni che alla fine non vanno come ci si aspetta. L’anno scorso però ha fatto molto bene alla Trestina – spiega Lucarelli -, e pensiamo possa darci una mano soprattutto nel finale di stagione, quando i campi si asciugheranno e serviranno giocatori brevilinei come lui”.

“Se sono più giochista o più risultatista? Le mie squadre hanno sempre giocato a calcio, o almeno ci hanno sempre provato, e spesso vengo richiamato in piazze dove ho già allenato come successo a Catania, Terni o Pistoia. Probabilmente perché le mie squadre divertono e restano nella mente dei tifosi. In senso assoluto, comunque, penso che vincere e giocare bene siano fattori che possono andare di pari passo. Se penso alla partita di domani, ovviamente il primo pensiero è che voglio vincerla – spiega l’allenatore orange -, però per farlo è importante anche avere una propria identità, proporre delle idee e cercare di creare palle gol”.

“Chi temo di più del Sangiuliano City? L’ex arancione Brugognone. È voluto andare via da Pistoia e non ho avuto modo di parlarci, aveva già preso la sua decisione. In generale, comunque, tutto il collettivo dei gialloverdi è molto forte. Sono una squadra organizzata, che sa pressare alto uomo su uomo e sa anche chiudersi dietro con disciplina. In più – aggiunge il mister -, il loro allenatore ha idee innovative, gioca un calcio propositivo. Sarà una partita difficile, con varie insidie, la più complessa tra tutte quelle che abbiamo affrontato finora”.

Si preannuncia quindi una sfida ad alta tensione con i due tecnici che con ogni probabilità confermeranno entrambi il medesimo atteggiamento tattico (4-3-3). “Non ci snatureremo – avverte il tecnico lombardo Marco Sesto -. Proveremo a fare la partita aggredendo la Pistoiese con un pressing molto alto”.

Mentre Cristiano Lucarelli, si appella anche ai tifosi per avere una spinta in più. “Mi auguro di avere un bel pubblico allo stadio – conclude – che ci sostenga con calore, come ha sempre fatto fino ad oggi”.

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