di Alberto Vivarelli
PISTOIA – Sarà una sfida all’ultima firma per la scelta del candidato/a a sindaco/a. Se non fosse una cosa estremamente seria, ci sarebbe da ridere.
Dopo Giovanni Capecchi, Simona Laing. Un appello è stato lanciato sui social da un gruppo di esponenti del Pd, ma anche fuori dal partito, per candidare la manager a sindaca. Un documento firmato da Michele Esposito, Eliana Ciottoli e Gaia Azzalin, un documento che complica ancora di più il quadro politico del centrosinistra. Laing ha confermato di essere stata interpellata, ha anche dato una generica disponibilità, mettendo però paletti ben precisi, per esempio che la sua eventuale candidatura non sarebbe “contro” qualcuno.

La raccolta di firme – sono già oltre le trecento – è il sintomo del malessere grave dentro il Pd nato in seguito al quasi via libera alla candidatura di Giovanni Capecchi.
Come Reportpistoia aveva annunciato (https://www.reportpistoia.com/la-prova-di-forza-della-sinistra-le-indecisioni-del-pd-e-i-capponi-di-renzo/), il nome del docente universitario divide sia il Partito democratico che parte del campo largo, per motivi diversi, spesso opposti, ma divide. Poi ci sono anche le rivalse personale a pesare. Il tutto shakerato da giornalisti di grande fantasia che preferiscono il gossip alla cronaca e buttano nel calderone politico nomi tirati fuori a caso, come dimostrano le reazioni.

Alcuni nel Partito democratico non hanno dimenticato lo strappo di Capecchi del 2007 quando, dopo essere uscito dalla giunta in seguito al ritiro delle deleghe da parte di Renzo Berti, si presentò candidato a Sindaco contro lo stesso Berti, togliendogli migliaia di voti (quasi il 14%) e costringendolo a un ballottaggio rischioso.
Eppure, è stato proprio qualche importante esponente del Pd a traghettare la sua candidatura dentro il Partito democratico, dopodiché Capecchi ha intrapreso il percorso delle “benedizioni”: prima tappa con il segretario comunale Vannuccini, quindi con Marco Furfaro, sempre più e incomprensibilmente presente nelle decisioni locali, infine il presidente della Regione Giani (a quale titolo?). Non ci risulta che la sua candidatura sia stata presentata alla coalizione. Tant’è che il 60% dei membri dell’assemblea dell’Unione comunale del Pd ha chiesto al segretario, a norma di statuto, la convocazione dell’assemblea stessa per discutere le candidature.
Il Pd non ha ancora smaltito i veleni del 2017, in questi quasi nove anni nessuno ha cercato di ricomporre la frattura e il solco si è via via allargato ad ogni tornata elettorale, come dimostrano le recenti Regionali.
L’attuale vicenda mostra in maniera plastica che il gruppo dirigente del Pd è assolutamente inadeguato a gestire situazioni complesse, con persone il cui ruolo non si riesce a capire se non con una lettura padronale del partito, personaggi che hanno spogliato di ogni autonomia i territori, che sviliscono quel poco che è rimasto del rapporto tra politica e i cittadini; chiusi nelle stanze hanno ancora una volta ignorato la parte viva della comunità: il mondo dell’economia, della cultura, del volontariato, dell’associazionismo. Maldestri.
Da parte di Sce e Sinistra italiana, la scelta della raccolta delle firme per Capecchi è incomprensibile, una forzatura poco lungimirante, un errore strategico grave che divide una coalizione che dopo mesi di confronti aveva raggiunto la quadra sul programma. Non è in discussione il profilo del candidato, di assoluto valore, ma il percorso seguito. Con la raccolta delle firme si è voluto trasformare la scelta di due partiti in decisione popolare, dal basso: non è così, una lettura simile sarebbe mistificazione.
Ma veniamo alla candidatura di Simona Laing. Perché si è puntato su di lei? Al di là delle motivazioni ufficiali spiegate nel documento, ci sono altre ragioni non dette. Simona Laing ha militato nel Partito democratico fino alle elezioni regionali del 2020, coinvolta suo malgrado in una violenta polemica accesa da Roberto Bartoli e poco difesa dal partito in quel momento tutto a trazione renziana, lasciò la tessera. Negli anni a seguire si è avvicinata al mondo ambientalista e ai verdi. Quindi, secondo i suoi sostenitori ha tutte le caratteristiche per governare la città: donna, manager di successo, di sinistra, ambientalista.
Ecco quello che scrivono coloro che l’appoggiano.
“È necessario cambiare passo. Pistoia vive una fase complessa. Nove anni di governo della destra hanno relegato la nostra città all’irrilevanza nei più ampi scenari di area vasta, regionale e nazionale. Sul piano politico, lunghi anni di divisione e frammentazione, anche nel fronte del centrosinistra, hanno reso complicata la costruzione di un punto di vista chiaro e condiviso per il futuro della città.
Tuttavia, facendo tesoro delle difficoltà del passato recente, sta finalmente aprendosi una nuova stagione: nel centro sinistra si sta costruendo, con un percorso non semplice ma lungimirante, il cosiddetto “campo largo”. Non una vuota formula politica, ma l’assunzione della responsabilità da parte di un vasto fronte di forze politiche e sociali, consapevoli che di fronte a sfide complesse, servono risposte straordinarie.
È del tutto evidente che in un quadro del genere, sarà necessario individuare una candidata al ruolo di sindaca capace di farsi interprete di questa fase, una figura che si caratterizzi non solo per serietà e competenza, ma che sia in grado di unire anziché dividere.
Simona Laing ha queste caratteristiche. Sia nelle sue passate esperienze istituzionali che in quelle professionali, ha sempre messo al centro gli interessi generali, nella convinzione che solo in una dimensione collettiva è possibile innescare i cambiamenti di cui c’è bisogno.
Simona è donna di esperienza: ha svolto il ruolo di presidente di Circoscrizione e poi di consigliera comunale e presidente della Commissione Cultura e Istruzione nel Comune capoluogo. Ma, da diversi anni a questa parte, è in ambito professionale che ha messo a frutto le sue competenze: come manager nella direzione generale delle Farmacie Comunali di Pistoia, Roma e nelle farmacie pubbliche/private di Grosseto, si è occupata quotidianamente della gestione di servizi pubblici essenziali, del controllo dei conti, dell’organizzazione del personale e della qualità dei servizi ai cittadini. Ha avuto ruoli apicali presso società private in ambito della distribuzione del farmaco.
Sempre con risultati brillanti.
Una candidatura, quella di Simona, che nasce dalla convinzione che oggi servano buona amministrazione e responsabilità, ma anche capacità di dialogo, tenacia e volontà di unire e federare. Le appartenenze rigide creano contrapposizioni sterili. A Simona interessa, invece, farsi interprete di un percorso aperto, basato sull’ascolto, sulla partecipazione e sull’idea che Pistoia possa davvero ripartire se a guidarla sarà una politica consapevole dei propri limiti, della necessità di essere parte attiva nella ricostruzione di una “comunità di destino” e di un diffuso sentimento di appartenenza ad essa. Una politica che voglia e sappia farsi promotrice di inclusione, a partire dalle persone più fragili, dalla sanità che sia attenta ai servizi, ai quartieri, all’ambiente e alla qualità della vita, con un progetto ambizioso, coraggioso e serio che faccia risorgere questo nostro prezioso territorio.
Simona è mamma di due gemelli e comprende benissimo quanto siano importanti i servizi a favore delle famiglie.
Invitiamo le cittadine e i cittadini a partecipare a questo percorso, portando le proprie idee e firmando a sostegno della candidatura di Simona Laing.
Hanno aderito all’appello
Hanno aderito all’appello:
- Giagnoni Luca, 39 anni, avvocato
- Trentanove Barbara
- Geri Chiara
- Bigotto Desiré
- Gavazzi Vanna, 76 anni, casalinga
- Ciappei Claudio, 48 anni
- Zurli Luciana
- Cerrone Filippo
- Calistri Anna, 88 anni, pensionata
- Burchietti Paola
- Frosali Maria Grazia, 77 anni, psicologa psicoterapeuta
- Canovi Loris, 55 anni, dirigente
- Poli Libero, 75 anni, pensionato
- Pacini Ornella
- Vannucci Lorenzo, 30 anni, giornalista
- Banti Irene
- Spolverini Massimiliano, 60 anni, oss
- Lunghi Sonia, 62 anni, pensionata
- Grimaldi Antonio
- Puccinelli Niccolò
- Chiappelli Stefania, 69 anni, maestra in pensione
- Zabaroni Adriano, 76 anni, pensionato
- Gaggioli Marcella, 78 anni, pensionata
- Treno Salvatore, 92 anni, pensionato
- Biondo Daniele
- Santini Osanna, 95 anni
- Franceschi Stefano
- Bargellini Andrea
- Lenaz Andrea, 55 anni, dipendente comunale
- Arcangioli Alessio
- Reali Chiara, 63 anni, impiegata
- Boetti Elisabetta, 48 anni
- Allori Roberto, 61 anni, dipendente INPS
- Medici Alessandro
- Gattai Ottavia
- Bertocci Ilaria, 46 anni, oss
- Melani Alessandro
- Severi Aurora
- Pacchioni Luciana, 90 anni, pensionata
- Ciottoli Massimiliano, artigiano
- Rosignoli Iuri, 50 anni
- Rusconi Anna, 63 anni, traduttrice letteraria
- Faina Fiorenza, 72 anni, pensionata
- Del Carlo Daniela, architetta
- Biagioni Laura, pensionata
- Giagnoni Enzo, 67 anni, pensionato
- Flori Francesco
- Pirozzolo Rosaria, 78 anni, pensionata
- Vezzosi Monica, 60 anni
- Breschi Gastone
- Cicenia Maria Grazia
- Ballati Fausto, 62 anni, pensionato
- Landi Patrizia
- Del Carlo Ludovica, 28 anni, studentessa
- Pompeo Gaetano, imprenditore edile
- Luchi Federico, 31 anni
- Falchi Sonia
- Di Mattia Sara
- Vezzosi Maria Cristina
- Cavorso Filippo, 37 anni, pasticcere
- Barbera Claudio, 67 anni, pensionato
- Meoni Caterina, 44 anni, architetta
- Cavalloni Patrizia, 61 anni, imprenditrice
- Ciottoli Eliana, 53 anni, operatrice socio sanitaria
- Lepori Cassandra
- Giardi Maria, 63 anni
- Biagini Massimo
- Policella Ilenia
- Berti Elena, 61 anni, insegnante di pilates
- Corsini Paolo, 74 anni, pensionato
- Zampini Livia
- Gai Andrea, 54 anni, ingegnere libero professionista
- Parlanti Matteo, 46 anni, autista
- Michelagnoli Gaia, 18 anni
- Pagnini Matheus
- Cappellini Paolo, agricoltore
- De Filippo Adriana, 49 anni, collaboratrice scolastica
- Banchelli Claudia, operatrice della salute
- Cecchi Gilda, 43 anni, medico
- Pelliccioni Federico
- Giacovelli Richard
- Masi Alessio, 43 anni, dirigente Centrale operativo del traffico ferroviario
- Giaconi Luca, 44 anni, avvocato
- Vignali Francesca, 55 anni, commerciale
- Corrieri Sauro
- Sebastiano Cinzia, 70 anni, pensionata
- Neri Viria
- Dami Matteo, 27 anni, studente
- Gianni Emanuela, insegnante in pensione
- Fedi Roberto, 70 anni, pensionato
- Cacialli Fulvia, imprenditrice
- Biagiotti Lorenzo
- Petri Lorenzo
- Balli Giulia
- Guidi Alessio
- Buonocore Angelo
- Teghesi Armando
- Di Bari Lorenzo
- Gusso Pietro, 29 anni, badante per i ciechi
- Baldacci Mirko
- Chiti Liana, 86 anni
- Meta Ledion
- Burchietti Mattia
- Levoni Graziella, 79 anni, pensionata
- Montagni David, 56 anni
- Baldacci Luca
- Bracchitta Massimo, 52 anni, impiegato
- Branchetti Mariasole, 23 anni
- Ponti Alessandro
- Begliomini Katiuscia, 55 anni, dottore forestale
- Tuci Carlo, pensionato
- Zabaroni Dolores, 75 anni, pensionata
- Moncini Lucrezia, 37 anni, educatrice
- Neri Marcello
- Cecchini Samuele
- Pisaneschi Edoardo
- Paoli Umberto
- Lomi Giosuè
- Vannucci Giacomo
- Ciattini Andrea
- Melani Francesco
- Pacchioni Luciano, 81 anni, pensionato
- Guasti Serena
- Gaggioli Francesco
- Trinci Luciano
- Sokoli Alessio
- Stilli Rita
- Giannetti Luca, 55 anni, commerciale Italia
- Amato Ilaria, 48 anni, impiegata biologa
- Tola Maria Cecilia
- Agnelli Saraswathi
- Barni Rolando
- Socci Patrizio
- Petrelli Maria Alessandra, 61 anni, traduttrice
- Ibn El Achcha Guya Rayan
- Melani Franco
- Raschi Rosaria
- Spinicci David, 41 anni, impiegato
- Antonelli Giada
- Gaggioli Andrea
- De Bonis Gianluca
- Ciottoli Franco, pensionato
- Capecchi Martina, 49 anni
- Marchesini Catia, 60 anni, impiegata
- Pellegrini Silvana, 74 anni casalinga
- Carlini Roberto, pensionato
- Gori Edi
- Niccolini Franca, pensionata
- Sambito Nicola, dipendente
- Baldi Tommaso
- Amato Maurizio, 50 anni, senior project manager
- Pratesi Michela, 55 anni, artigiana parrucchiera
- Bartolini Serena
- Krasniqi Jurgen
- Innocenti Brunero, dipendente
- Boccaccini Piera Paola, 79 anni
- Terri Giuliana, 85 anni, pensionata
- Magnolfi Emiliano
- Passi Lorenzo
- Ciuffo Anna, pensionata
- Rizzo Biagio, 73 anni, pensionato
- Giannoni Luca, rappresentante
- Iannotta Serena, 57 anni, infermiera Pronto soccorso
- Coli Leonardo
- Vettori Edoardo
- Chiti Alberto
- De Simone Carlotta, studentessa
- Giovannelli Graziella, 80 anni, pensionata
- Ricciarelli Roberto
- Cotti Giovanna, 75 anni, dipendente comunale in pensione
- Berni Edoardo
- Marino Monica
- Petrini Maurizio
- Merhori Ted
- Riello Francesco
- Pazzelli Biancarosa, 70 anni, casalinga
- Montagni Dino, 87 anni, pensionato
- Pontenani Mattia
- Rocchi Lorena, 53 anni, insegnante
- Cacciamani Tiziana, insegnante in pensione
- Branchetti Michelangelo, 21 anni
- Banci Tiziano, 63 anni, impiegato amministrativo sett. privato
- Ori Paolo, 59 anni
- Iozzelli Francesco
- Palmer Samuele
- Ranucoli Sara
- Gori Maria Chiara
- Brancaleone Tiziana, 49 anni, impiegata logistica
- Matteoni Marzia
- Di Bari Angelo, 68 anni, pensionato
- Giordano Daniele, 29 anni, impiegato
- Scippa Danilo, 54 anni, idraulico
- Mollo Alessandro, 48 anni, attore
- Lo Porto Michelangelo
- Fronzoni Egizia, insegnante in pensione
- Suljoti Lorenzo
- Franceschini Vanna
- Vezzosi Carlo
- Biagini Valeriano
- Breschi Cristiano, 62 anni
- Mandi Danilo
- Innocenti Laura
- Tranchina Antonella, 67 anni
- Ciuffo Sabino, dipendente pubblico
- Poli Pierluigi
- Marengo Alessia
- Natali Francesco, 59 anni, dirigente d’azienda
- Borelli Mauro, 60 anni, imprenditore
- Falchi Maria, 64 anni, pensionata
- Bigotto Michele
- Esposito Michele, 50 anni, avvocato
- Martino Alessandro
- D’Ajello Caracciolo Luciana, pensionata
- Gangale Francesco, 68 anni, pensionato
- Tangredi Sara
- Neri Marco, 39 anni
- Pumo Angela
- Michelagnoli Gabriele, 19 anni, studente
- Pecchioli Ivano, 75 anni, commerciante zona Sala
- Giannini Lonzi, 60 anni, geometra
- Giannini Sara, 45 anni, commessa
- Vannucchi Nada, 75 anni, pensionata
- Ciuffo Maria Antonietta, pensionato
- Vannucchi Marcella, 75 anni, sarta in pensione
- Scrima Leonardo
- Mucci Giovanni
- Vezzosi Rosita
- Sambito Nicoletta, dipendente
- Sforzi Paolo, 68 anni, statale in pensione
- Quartieri Carlo, 74 anni, pensionato
- Stella Patrizia
- Ballati Marta, 25 anni
- Rosellini Armando, 75 anni, pensionato
- Gori Greta
- Perazzo Francesco
- Foglia Livia, dipendente
- Bertolo Samuel
- Mascari Andrea
- Fedi Costanza
- Michelagnoli Giovanni
- Capecchi Valentina, 53 anni, commerciante
- Marziani Loretta
- Berti Marco
- Sabatini Mario, 79 anni, pensionato
- Gori Giulia, 44 anni, architetta
- Azzalin Gaia, studentessa
- Raspa Massimo, 55 anni, sanitario
- Bontiempo Debora, artigiana
- Ranucoli Roberto
- Freschi Paola
- Gaggioli Irene
- Zampini Arianna
- Rizzo Gabriele
- Bigotto Marianna
- Ciottoli Daniela, dipendente
- Gepponi Sara, 34 anni
- Zara Lisa
- Carlini Giulio
- Nordio Irene, 60 anni, infermiera
- Lo Gioco Filippo
- Zabaroni Letizia, 48 anni, avvocata
- Vannucchi Roberto, 56 anni, vivaista
- Gherardini Silvia, 56 anni
- Tiezzi Sara, 52 anni, naturopata
- Lo Iacono Paolo, 69 anni, pensionato
- Forzoni Andrea, 40 anni
- Agnelli Andrea
- Bardi Alessandro, 48 anni, ragioniere
- Montagni Barbara, 59 anni, operatrice socio-sanitaria
- Baldacci Jessica
- Berti Greta, 29 anni
- Baldi Novarro Eros
- Zanieri Sonia
- Civinini Andrea
- Torretta Gian Luigi
- Trinci Erica
- Reali Gianluca
- Calistri Alessio, 50 anni, consulente finanziario
- Fagnoni Carlo, 83 anni, pensionato
- Leporatti Giovanni
- Begliomini Maria Pia, 65 anni, pensionata
- Ranieri Vanessa, 55 anni, parrucchiera
- Venturi Aldo, 79 anni, pensionato
- Mariotti Vasco, 78 anni
- Maraghelli Graziella, 72 anni, casalinga
- Mazzoncini Franca
- Maraviglia Rosina, dipendente pubblica
- Gjoka Alessio
- Coli Michele, 21 anni
- Gonfiantini Elena, 55 anni, imprenditrice
- Dolfi Samuele
- Nesti Vera
- Civinini Vittorio
- El Nouri Anas
- Truschi Tommaso
- Vinciguerra Sara
- Giorgetti Massimo
- Stella Liliana, 54 anni, operaia
- Puccinelli Federico, 59 anni, commercialista
- Fratini Fabiano
- Carlini Mattia
- Calistri Marisa
- Bianculli Maria, dirigente
- Capecchi Emanuela, 70 anni
- Bessi Marco
- Biagini Sergio, 65 anni, pensionato
- Sambito Cristina, 53 anni, infermiera
- Mungai Massimo, 57 anni, funzionario pubblico
- Frosini Stefano
- Ciuffo Giovanni, pensionato
- Berni Sara, 53 anni, operaia
- Lauria Francesco, 46 anni, formatore, ricercatore e giornalista
- Berti Tommaso
- Coli Aurora
- Vannucchi Luana, 64 anni, sindacalista CIA in pensione
- Gori Gabriele, 63 anni







