mercoledì, Settembre 9, 2026

Elezioni, il Pd ha perso la bussola, il campo largo, pure

di Alberto Vivarelli

PISTOIA – Sarà una sfida all’ultima firma per la scelta del candidato/a a sindaco/a. Se non fosse una cosa estremamente seria, ci sarebbe da ridere.

Dopo Giovanni Capecchi, Simona Laing. Un appello è stato lanciato sui social da un gruppo di esponenti del Pd, ma anche fuori dal partito, per candidare la manager a sindaca. Un documento firmato da Michele Esposito, Eliana Ciottoli e Gaia Azzalin, un documento che complica ancora di più il quadro politico del centrosinistra. Laing ha confermato di essere stata interpellata, ha anche dato una generica disponibilità, mettendo però paletti ben precisi, per esempio che la sua eventuale candidatura non sarebbe “contro” qualcuno.

Simona Laing

La raccolta di firme – sono già oltre le trecento – è il sintomo del malessere grave dentro il Pd nato in seguito al quasi via libera alla candidatura di Giovanni Capecchi.

Come Reportpistoia aveva annunciato (https://www.reportpistoia.com/la-prova-di-forza-della-sinistra-le-indecisioni-del-pd-e-i-capponi-di-renzo/), il nome del docente universitario divide sia il Partito democratico che parte del campo largo, per motivi diversi, spesso opposti, ma divide. Poi ci sono anche le rivalse personale a pesare. Il tutto shakerato da giornalisti di grande fantasia che preferiscono il gossip alla cronaca e buttano nel calderone politico nomi tirati fuori a caso, come dimostrano le reazioni.

Giovanni Capecchi

Alcuni nel Partito democratico non hanno dimenticato lo strappo di Capecchi del 2007 quando, dopo essere uscito dalla giunta in seguito al ritiro delle deleghe da parte di Renzo Berti, si presentò candidato a Sindaco contro lo stesso Berti, togliendogli migliaia di voti (quasi il 14%) e costringendolo a un ballottaggio rischioso.

Eppure, è stato proprio qualche importante esponente del Pd a traghettare la sua candidatura dentro il Partito democratico, dopodiché Capecchi ha intrapreso il percorso delle “benedizioni”: prima tappa con il segretario comunale Vannuccini, quindi con Marco Furfaro, sempre più e incomprensibilmente presente nelle decisioni locali, infine il presidente della Regione Giani (a quale titolo?). Non ci risulta che la sua candidatura sia stata presentata alla coalizione. Tant’è che il 60% dei membri dell’assemblea dell’Unione comunale del Pd ha chiesto al segretario, a norma di statuto, la convocazione dell’assemblea stessa per discutere le candidature.

Il Pd non ha ancora smaltito i veleni del 2017, in questi quasi nove anni nessuno ha cercato di ricomporre la frattura e il solco si è via via allargato ad ogni tornata elettorale, come dimostrano le recenti Regionali.

L’attuale vicenda mostra in maniera plastica che il gruppo dirigente del Pd è assolutamente inadeguato a gestire situazioni complesse, con persone il cui ruolo non si riesce a capire se non con una lettura padronale del partito, personaggi che hanno spogliato di ogni autonomia i territori, che sviliscono quel poco che è rimasto del rapporto tra politica e i cittadini; chiusi nelle stanze hanno ancora una volta ignorato la parte viva della comunità: il mondo dell’economia, della cultura, del volontariato, dell’associazionismo. Maldestri.

Da parte di Sce e Sinistra italiana, la scelta della raccolta delle firme per Capecchi è incomprensibile, una forzatura poco lungimirante, un errore strategico grave che divide una coalizione che dopo mesi di confronti aveva raggiunto la quadra sul programma. Non è in discussione il profilo del candidato, di assoluto valore, ma il percorso seguito. Con la raccolta delle firme si è voluto trasformare la scelta di due partiti in decisione popolare, dal basso: non è così, una lettura simile sarebbe mistificazione.

Ma veniamo alla candidatura di Simona Laing. Perché si è puntato su di lei? Al di là delle motivazioni ufficiali spiegate nel documento, ci sono altre ragioni non dette. Simona Laing ha militato nel Partito democratico fino alle elezioni regionali del 2020, coinvolta suo malgrado in una violenta polemica accesa da Roberto Bartoli e poco difesa dal partito in quel momento tutto a trazione renziana, lasciò la tessera. Negli anni a seguire si è avvicinata al mondo ambientalista e ai verdi. Quindi, secondo i suoi sostenitori ha tutte le caratteristiche per governare la città: donna, manager di successo, di sinistra, ambientalista.

Ecco quello che scrivono coloro che l’appoggiano.

“È necessario cambiare passo. Pistoia vive una fase complessa. Nove anni di governo della destra hanno relegato la nostra città all’irrilevanza nei più ampi scenari di area vasta, regionale e nazionale. Sul piano politico, lunghi anni di divisione e frammentazione, anche nel fronte del centrosinistra, hanno reso complicata la costruzione di un punto di vista chiaro e condiviso per il futuro della città.
Tuttavia, facendo tesoro delle difficoltà del passato recente, sta finalmente aprendosi una nuova stagione: nel centro sinistra si sta costruendo, con un percorso non semplice ma lungimirante, il cosiddetto “campo largo”. Non una vuota formula politica, ma l’assunzione della responsabilità da parte di un vasto fronte di forze politiche e sociali, consapevoli che di fronte a sfide complesse, servono risposte straordinarie.
È del tutto evidente che in un quadro del genere, sarà necessario individuare una candidata al ruolo di sindaca capace di farsi interprete di questa fase, una figura che si caratterizzi non solo per serietà e competenza, ma che sia in grado  di unire anziché dividere.
Simona Laing ha queste caratteristiche. Sia nelle sue passate esperienze istituzionali che in quelle professionali, ha sempre messo al centro gli interessi generali, nella convinzione che solo in una dimensione collettiva è possibile innescare i cambiamenti di cui c’è bisogno.
Simona è donna di esperienza: ha svolto il ruolo di presidente di Circoscrizione e poi di consigliera comunale e presidente della Commissione Cultura e Istruzione nel Comune capoluogo. Ma, da diversi anni a questa parte, è in ambito professionale che ha messo a frutto le sue competenze: come manager nella direzione generale delle Farmacie Comunali di Pistoia, Roma e nelle farmacie pubbliche/private di Grosseto,  si è occupata quotidianamente della gestione di servizi pubblici essenziali, del controllo dei conti, dell’organizzazione del personale e della qualità dei servizi ai cittadini. Ha avuto ruoli apicali presso società private in ambito della distribuzione  del farmaco.
Sempre con risultati brillanti.
Una candidatura, quella di Simona, che nasce dalla convinzione che oggi servano buona amministrazione e responsabilità, ma anche capacità di dialogo, tenacia e volontà di unire e federare. Le appartenenze rigide creano contrapposizioni sterili. A Simona interessa, invece, farsi interprete di un percorso aperto, basato sull’ascolto, sulla partecipazione e sull’idea che Pistoia possa davvero ripartire se a guidarla sarà una politica consapevole dei propri limiti, della necessità di essere parte attiva nella ricostruzione di una “comunità di destino” e di un diffuso sentimento di appartenenza ad essa. Una politica che voglia e sappia farsi promotrice di inclusione, a partire dalle persone più fragili, dalla sanità che sia attenta ai servizi, ai quartieri, all’ambiente e alla qualità della vita, con un progetto ambizioso, coraggioso e serio che faccia risorgere questo nostro prezioso territorio.
Simona è mamma di due gemelli e comprende benissimo quanto siano importanti i servizi a favore delle famiglie.
Invitiamo le cittadine e i cittadini a partecipare a questo percorso, portando le proprie idee e firmando a sostegno della candidatura di Simona Laing.

Hanno aderito all’appello

Hanno aderito all’appello:

  1. Giagnoni Luca, 39 anni, avvocato
  2. Trentanove Barbara
  3. Geri Chiara
  4. Bigotto Desiré
  5. Gavazzi Vanna, 76 anni, casalinga
  6. Ciappei Claudio, 48 anni
  7. Zurli Luciana
  8. Cerrone Filippo
  9. Calistri Anna, 88 anni, pensionata
  10. Burchietti Paola
  11. Frosali Maria Grazia, 77 anni, psicologa psicoterapeuta
  12. Canovi Loris, 55 anni, dirigente
  13. Poli Libero, 75 anni, pensionato
  14. Pacini Ornella
  15. Vannucci Lorenzo, 30 anni, giornalista
  16. Banti Irene
  17. Spolverini Massimiliano, 60 anni, oss
  18. Lunghi Sonia, 62 anni, pensionata
  19. Grimaldi Antonio
  20. Puccinelli Niccolò
  21. Chiappelli Stefania, 69 anni, maestra in pensione
  22. Zabaroni Adriano, 76 anni, pensionato
  23. Gaggioli Marcella, 78 anni, pensionata
  24. Treno Salvatore, 92 anni, pensionato
  25. Biondo Daniele
  26. Santini Osanna, 95 anni
  27. Franceschi Stefano
  28. Bargellini Andrea
  29. Lenaz Andrea, 55 anni, dipendente comunale
  30. Arcangioli Alessio
  31. Reali Chiara, 63 anni, impiegata
  32. Boetti Elisabetta, 48 anni
  33. Allori Roberto, 61 anni, dipendente INPS
  34. Medici Alessandro
  35. Gattai Ottavia
  36. Bertocci Ilaria, 46 anni, oss
  37. Melani Alessandro
  38. Severi Aurora
  39. Pacchioni Luciana, 90 anni, pensionata
  40. Ciottoli Massimiliano, artigiano
  41. Rosignoli Iuri, 50 anni
  42. Rusconi Anna, 63 anni, traduttrice letteraria
  43. Faina Fiorenza, 72 anni, pensionata
  44. Del Carlo Daniela, architetta
  45. Biagioni Laura, pensionata
  46. Giagnoni Enzo, 67 anni, pensionato
  47. Flori Francesco
  48. Pirozzolo Rosaria, 78 anni, pensionata
  49. Vezzosi Monica, 60 anni
  50. Breschi Gastone
  51. Cicenia Maria Grazia
  52. Ballati Fausto, 62 anni, pensionato
  53. Landi Patrizia
  54. Del Carlo Ludovica, 28 anni, studentessa
  55. Pompeo Gaetano, imprenditore edile
  56. Luchi Federico, 31 anni
  57. Falchi Sonia
  58. Di Mattia Sara
  59. Vezzosi Maria Cristina
  60. Cavorso Filippo, 37 anni, pasticcere
  61. Barbera Claudio, 67 anni, pensionato
  62. Meoni Caterina, 44 anni, architetta
  63. Cavalloni Patrizia, 61 anni, imprenditrice
  64. Ciottoli Eliana, 53 anni, operatrice socio sanitaria
  65. Lepori Cassandra
  66. Giardi Maria, 63 anni
  67. Biagini Massimo
  68. Policella Ilenia
  69. Berti Elena, 61 anni, insegnante di pilates
  70. Corsini Paolo, 74 anni, pensionato
  71. Zampini Livia
  72. Gai Andrea, 54 anni, ingegnere libero professionista
  73. Parlanti Matteo, 46 anni, autista
  74. Michelagnoli Gaia, 18 anni
  75. Pagnini Matheus
  76. Cappellini Paolo, agricoltore
  77. De Filippo Adriana, 49 anni, collaboratrice scolastica
  78. Banchelli Claudia, operatrice della salute
  79. Cecchi Gilda, 43 anni, medico
  80. Pelliccioni Federico
  81. Giacovelli Richard
  82. Masi Alessio, 43 anni, dirigente Centrale operativo del traffico ferroviario
  83. Giaconi Luca, 44 anni, avvocato
  84. Vignali Francesca, 55 anni, commerciale
  85. Corrieri Sauro
  86. Sebastiano Cinzia, 70 anni, pensionata
  87. Neri Viria
  88. Dami Matteo, 27 anni, studente
  89. Gianni Emanuela, insegnante in pensione
  90. Fedi Roberto, 70 anni, pensionato
  91. Cacialli Fulvia, imprenditrice
  92. Biagiotti Lorenzo
  93. Petri Lorenzo
  94. Balli Giulia
  95. Guidi Alessio
  96. Buonocore Angelo
  97. Teghesi Armando
  98. Di Bari Lorenzo
  99. Gusso Pietro, 29 anni, badante per i ciechi
  100. Baldacci Mirko
  101. Chiti Liana, 86 anni
  102. Meta Ledion
  103. Burchietti Mattia
  104. Levoni Graziella, 79 anni, pensionata
  105. Montagni David, 56 anni
  106. Baldacci Luca
  107. Bracchitta Massimo, 52 anni, impiegato
  108. Branchetti Mariasole, 23 anni
  109. Ponti Alessandro
  110. Begliomini Katiuscia, 55 anni, dottore forestale
  111. Tuci Carlo, pensionato
  112. Zabaroni Dolores, 75 anni, pensionata
  113. Moncini Lucrezia, 37 anni, educatrice
  114. Neri Marcello
  115. Cecchini Samuele
  116. Pisaneschi Edoardo
  117. Paoli Umberto
  118. Lomi Giosuè
  119. Vannucci Giacomo
  120. Ciattini Andrea
  121. Melani Francesco
  122. Pacchioni Luciano, 81 anni, pensionato
  123. Guasti Serena
  124. Gaggioli Francesco
  125. Trinci Luciano
  126. Sokoli Alessio
  127. Stilli Rita
  128. Giannetti Luca, 55 anni, commerciale Italia
  129. Amato Ilaria, 48 anni, impiegata biologa
  130. Tola Maria Cecilia
  131. Agnelli Saraswathi
  132. Barni Rolando
  133. Socci Patrizio
  134. Petrelli Maria Alessandra, 61 anni, traduttrice
  135. Ibn El Achcha Guya Rayan
  136. Melani Franco
  137. Raschi Rosaria
  138. Spinicci David, 41 anni, impiegato
  139. Antonelli Giada
  140. Gaggioli Andrea
  141. De Bonis Gianluca
  142. Ciottoli Franco, pensionato
  143. Capecchi Martina, 49 anni
  144. Marchesini Catia, 60 anni, impiegata
  145. Pellegrini Silvana, 74 anni casalinga
  146. Carlini Roberto, pensionato
  147. Gori Edi
  148. Niccolini Franca, pensionata
  149. Sambito Nicola, dipendente
  150. Baldi Tommaso
  151. Amato Maurizio, 50 anni, senior project manager
  152. Pratesi Michela, 55 anni, artigiana parrucchiera
  153. Bartolini Serena
  154. Krasniqi Jurgen
  155. Innocenti Brunero, dipendente
  156. Boccaccini Piera Paola, 79 anni
  157. Terri Giuliana, 85 anni, pensionata
  158. Magnolfi Emiliano
  159. Passi Lorenzo
  160. Ciuffo Anna, pensionata
  161. Rizzo Biagio, 73 anni, pensionato
  162. Giannoni Luca, rappresentante
  163. Iannotta Serena, 57 anni, infermiera Pronto soccorso
  164. Coli Leonardo
  165. Vettori Edoardo
  166. Chiti Alberto
  167. De Simone Carlotta, studentessa
  168. Giovannelli Graziella, 80 anni, pensionata
  169. Ricciarelli Roberto
  170. Cotti Giovanna, 75 anni, dipendente comunale in pensione
  171. Berni Edoardo
  172. Marino Monica
  173. Petrini Maurizio
  174. Merhori Ted
  175. Riello Francesco
  176. Pazzelli Biancarosa, 70 anni, casalinga
  177. Montagni Dino, 87 anni, pensionato
  178. Pontenani Mattia
  179. Rocchi Lorena, 53 anni, insegnante
  180. Cacciamani Tiziana, insegnante in pensione
  181. Branchetti Michelangelo, 21 anni
  182. Banci Tiziano, 63 anni, impiegato amministrativo sett. privato
  183. Ori Paolo, 59 anni
  184. Iozzelli Francesco
  185. Palmer Samuele
  186. Ranucoli Sara
  187. Gori Maria Chiara
  188. Brancaleone Tiziana, 49 anni, impiegata logistica
  189. Matteoni Marzia
  190. Di Bari Angelo, 68 anni, pensionato
  191. Giordano Daniele, 29 anni, impiegato
  192. Scippa Danilo, 54 anni, idraulico
  193. Mollo Alessandro, 48 anni, attore
  194. Lo Porto Michelangelo
  195. Fronzoni Egizia, insegnante in pensione
  196. Suljoti Lorenzo
  197. Franceschini Vanna
  198. Vezzosi Carlo
  199. Biagini Valeriano
  200. Breschi Cristiano, 62 anni
  201. Mandi Danilo
  202. Innocenti Laura
  203. Tranchina Antonella, 67 anni
  204. Ciuffo Sabino, dipendente pubblico
  205. Poli Pierluigi
  206. Marengo Alessia
  207. Natali Francesco, 59 anni, dirigente d’azienda
  208. Borelli Mauro, 60 anni, imprenditore
  209. Falchi Maria, 64 anni, pensionata
  210. Bigotto Michele
  211. Esposito Michele, 50 anni, avvocato
  212. Martino Alessandro
  213. D’Ajello Caracciolo Luciana, pensionata
  214. Gangale Francesco, 68 anni, pensionato
  215. Tangredi Sara
  216. Neri Marco, 39 anni
  217. Pumo Angela
  218. Michelagnoli Gabriele, 19 anni, studente
  219. Pecchioli Ivano, 75 anni, commerciante zona Sala
  220. Giannini Lonzi, 60 anni, geometra
  221. Giannini Sara, 45 anni, commessa
  222. Vannucchi Nada, 75 anni, pensionata
  223. Ciuffo Maria Antonietta, pensionato
  224. Vannucchi Marcella, 75 anni, sarta in pensione
  225. Scrima Leonardo
  226. Mucci Giovanni
  227. Vezzosi Rosita
  228. Sambito Nicoletta, dipendente
  229. Sforzi Paolo, 68 anni, statale in pensione
  230. Quartieri Carlo, 74 anni, pensionato
  231. Stella Patrizia
  232. Ballati Marta, 25 anni
  233. Rosellini Armando, 75 anni, pensionato
  234. Gori Greta
  235. Perazzo Francesco
  236. Foglia Livia, dipendente
  237. Bertolo Samuel
  238. Mascari Andrea
  239. Fedi Costanza
  240. Michelagnoli Giovanni
  241. Capecchi Valentina, 53 anni, commerciante
  242. Marziani Loretta
  243. Berti Marco
  244. Sabatini Mario, 79 anni, pensionato
  245. Gori Giulia, 44 anni, architetta
  246. Azzalin Gaia, studentessa
  247. Raspa Massimo, 55 anni, sanitario
  248. Bontiempo Debora, artigiana
  249. Ranucoli Roberto
  250. Freschi Paola
  251. Gaggioli Irene
  252. Zampini Arianna
  253. Rizzo Gabriele
  254. Bigotto Marianna
  255. Ciottoli Daniela, dipendente
  256. Gepponi Sara, 34 anni
  257. Zara Lisa
  258. Carlini Giulio
  259. Nordio Irene, 60 anni, infermiera
  260. Lo Gioco Filippo
  261. Zabaroni Letizia, 48 anni, avvocata
  262. Vannucchi Roberto, 56 anni, vivaista
  263. Gherardini Silvia, 56 anni
  264. Tiezzi Sara, 52 anni, naturopata
  265. Lo Iacono Paolo, 69 anni, pensionato
  266. Forzoni Andrea, 40 anni
  267. Agnelli Andrea
  268. Bardi Alessandro, 48 anni, ragioniere
  269. Montagni Barbara, 59 anni, operatrice socio-sanitaria
  270. Baldacci Jessica
  271. Berti Greta, 29 anni
  272. Baldi Novarro Eros
  273. Zanieri Sonia
  274. Civinini Andrea
  275. Torretta Gian Luigi
  276. Trinci Erica
  277. Reali Gianluca
  278. Calistri Alessio, 50 anni, consulente finanziario
  279. Fagnoni Carlo, 83 anni, pensionato
  280. Leporatti Giovanni
  281. Begliomini Maria Pia, 65 anni, pensionata
  282. Ranieri Vanessa, 55 anni, parrucchiera
  283. Venturi Aldo, 79 anni, pensionato
  284. Mariotti Vasco, 78 anni
  285. Maraghelli Graziella, 72 anni, casalinga
  286. Mazzoncini Franca
  287. Maraviglia Rosina, dipendente pubblica
  288. Gjoka Alessio
  289. Coli Michele, 21 anni
  290. Gonfiantini Elena, 55 anni, imprenditrice
  291. Dolfi Samuele
  292. Nesti Vera
  293. Civinini Vittorio
  294. El Nouri Anas
  295. Truschi Tommaso
  296. Vinciguerra Sara
  297. Giorgetti Massimo
  298. Stella Liliana, 54 anni, operaia
  299. Puccinelli Federico, 59 anni, commercialista
  300. Fratini Fabiano
  301. Carlini Mattia
  302. Calistri Marisa
  303. Bianculli Maria, dirigente
  304. Capecchi Emanuela, 70 anni
  305. Bessi Marco
  306. Biagini Sergio, 65 anni, pensionato
  307. Sambito Cristina, 53 anni, infermiera
  308. Mungai Massimo, 57 anni, funzionario pubblico
  309. Frosini Stefano
  310. Ciuffo Giovanni, pensionato
  311. Berni Sara, 53 anni, operaia
  312. Lauria Francesco, 46 anni, formatore, ricercatore e giornalista
  313. Berti Tommaso
  314. Coli Aurora
  315. Vannucchi Luana, 64 anni, sindacalista CIA in pensione
  316. Gori Gabriele, 63 anni

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