di Riccardo Agostini
PISTOIA – Chianti Banca e Lumos Pistoia Basket proseguono la collaborazione anche per la prossima stagione. Sono ormai oltre 20 anni che il sodalizio tra la banca e la società sportiva va avanti e si protrae nel tempo.

Sull’argomento entrambe le parti rispondono all’unisono che il rinnovo è annuale, “ma che c’è quasi un accordo tacito che potrà rinnovarsi anche per i prossimi anni”. Una collaborazione che Chianti Banca riserva a tutto lo sport del territorio.
L’annuncio del rinnovo è stato dato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei locali della sede di Chianti Banca in piazza Treviso, alla quale hanno preso parte Il vicepresidente della Lumos, Massimo Capecchi, del direttore generale di Chianti Banca, e del direttore generale del Pistoia Basket, Andrea Di Nino.
“Siamo felici del rinnovo – ha detto Massimo Capecchi – della ormai ventennale collaborazione che ci lega all’istituto bancario. Per noi è una ripartenza importante dopo un anno di assestamento come quello passato, grazie al lavoro fatto dal presidente e dal direttore Di Nino. Ora sarà il campo a parlare, ma ci sono tutte le prospettive perché il campionato che inizieremo domenica possa darci soddisfazioni”.
Gli fa eco il direttore generale della Chianti Banca, Maurizio Farnesi. “Per noi è ormai un appuntamento storico. Siamo onorati – ha precisato – di collaborare con una società che da tanti anni tiene alto il nome della Toscana ai vertici del Basket nazionale. Per noi che ci occupiamo di favorire le attività del territorio fa piacere anche questo rapporto che è nato tra Pistoia Basket e Pistoiese, il quale non può fare altro che bene alla città di Pistoia. Siamo in campo per favorire in tutti i modi anche le attività giovanili e dilettantistiche della zona. Insieme alla società abbiamo allestito un campo da basket a Montale per aiutare l’avviamento allo sport e favorire momenti di aggregazione. Tra l’altro siamo onorati per essere stati l’unico sponsor bancario a sostegno dell’edizione pistoiese di Euro Gym, che ha portato tanti giovani e un po’ di vivacità in città. Per l’inizio della stagione agonistica, mi pare si sia riportato entusiasmo intorno alla squadra, grazie a una buona campagna abbonamenti”.
Infine, Maurizio Farnesi ha parlato dell’impegno sul territorio della Banca. “Come tutti sanno – ha sottolineato Farnesi – raccogliamo risorse a livello locale che volgiamo restituire al territorio. Fino ad oggi tra sponsorizzazioni e contributi a Pistoia abbiamo già impiegato in questo anno 220mila euro a fronte circa 50 interventi. Come Chianti Banca, invece, siamo già oltre il milione. Nel 2025 il totale a Pistoia è stato di circa 300mila euro, mentre come banca abbiamo raggiunto la ragguardevole cifra di 1.700.000”.

Un contributo importante che ritorna al territorio per favorire sport professionistico e dilettantistico, nonché attività ricreative per i giovani. Infine l’intervento di Andrea Di Nino, direttore generale della Lumos Basket. “E’ il secondo anno, per me – ha precisato – che partecipo a questo evento e voglio ringraziare Chianti Banca perché l’anno scorso, insieme ad altri sponsor, ha creduto ad un progetto che era solo sulla carta. Quest’anno ripartiamo su basi più concrete e abbiamo collaborato per favorire la pratica dello sport con l’impianto di Montale, ma voglio annunciare che sono già in programma altri 6 playground da allestire, non solo in Toscana.
Voglio fare anche un altro annuncio – ha detto, infine – che riguarda la sottoscrizione degli abbonamenti dei nostri tifosi per la prossima stagione: abbiamo già quasi raggiunto il numero degli abbonati della passata stagione, con ancora 4 giorni di tempo a disposizione prima di chiudere la campagna per la sottoscrizione delle tessere annuali. Da sottolineare che abbiamo fatto grandi tagli al numero dei biglietti omaggio per motivi di bilancio. Bilancio, che in questo anno è stato abbattuto, grazie ai risparmi della società, di 500mila euro, ai quali vanno aggiunti i cura 370mila ottenuti dalla rottamazione. In totale un recupero di oltre 800mila auro, rispetto ad un disavanzo che nelle ultime 5 stagioni si aggirava tra i 350mila e i 500mila euro annui. Ciò vuol dire che si è invertito un trend che produceva debito e che in un tempo ragionevole si potrà tornare ad una situazione di tranquillità”.







