PRATO – Si è svolto nella mattinata di martedì 22 settembre un incontro presso la Prefettura di Prato in merito alla vertenza sindacale che interessa i lavoratori dei musei pratesi.

All’incontro, che si è svolto in seguito alla dichiarazione dello stato di agitazione delle maestranze indetto nei giorni scorsi dalle organizzazioni di categoria di Cgil e Uil, hanno preso parte, oltre alle organizzazioni sindacali promotrici dell’iniziativa, i rappresentanti dei datori di lavoro, del Comune di Prato, del Museo del Tessuto e del Museo Pecci, in qualità di committenti l’appalto e, naturalmente, della Prefettura.
“Registriamo finalmente un primo passo avanti concreto frutto della lotta di questi mesi- dichiara il Segretario Generale della Fp Cgil Pistoia Prato Riccardo Bartolini– con la disponibilità formale delle Cooperative ad assumere regolarmente ed a tempo indeterminato le lavoratrici precarie.
Restano aperte numerose questioni relative al riconoscimento dell’anzianità, al superamento dei part-time involontari, agli inquadramenti ed alle condizioni di lavoro, ma su queste questioni abbiamo preso atto della disponibilità della controparte a continuare la trattativa e, soprattutto, quella dell’Amministrazione Comunale a partecipare al prossimo incontro con un ruolo di facilitatore. Quest’ultimo elemento di garanzia per noi è prezioso.
Oggi è un giorno buono – conclude Bartolini – per i lavoratori degli appalti dei Musei e lo si deve in gran parte alla loro tenacia”.



