venerdì, Novembre 6, 2026

Gemma Maria Cappelli vince il Premio Adriana Tramontano dell’Accademia della Crusca

PISTOIA – Ha affrontato l’esame di maturità, nel giugno scorso, con l’emozione di chi si prepara a tagliare un traguardo importante, ma anche con la tranquillità e la sicurezza di chi sa di aver costruito un percorso di studi solido e impeccabile. Il risultato è stato un brillante 100, la lode sfuggita per un soffio. Ma per Gemma Maria Cappelli, della classe 5B del Liceo delle Scienze applicate dell’Istituto Pacini, è arrivata un’altra grande soddisfazione: il Premio “Adriana Tramontano”, assegnatole dall’Accademia della Crusca. La cerimonia di consegna si è svolta il 4 novembre scorso nella prestigiosa sede dell’Accademia, la Villa medicea di Castello, a Firenze.

Gemma Maria Cappelli

Ad accompagnare Gemma, in rappresentanza dell’Istituto Pacini, le sue insegnanti di lettere: Daniela Innocenti, che l’ha seguita nel biennio, e Antonella Giusti, docente del triennio, insieme a Enrica Giaconi, coordinatrice del dipartimento.

Il riconoscimento le è stato consegnato dalla professoressa Valeria Saura, membro della commissione giudicatrice insieme a Rita Librandi, Accademica della Crusca, e a Nicoletta Maraschio, presidente onoraria dell’Accademia.

La prova del concorso si è svolta nella mattinata del 14 settembre. Una sessantina i candidati iscritti, oltre quaranta quelli che si sono presentati, provenienti da diverse scuole della Toscana. Il Premio “Adriana Tramontano” è nato grazie al generoso lascito testamentario della stimatissima insegnante del Liceo classico “Dante” di Firenze, all’Accademia della Crusca: un gesto di generosità volto a stimolare i giovani a impegnarsi nello studio della nostra lingua.

La premiazione

Istituito nel 2012, il premio si propone di valorizzare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Toscana che si distinguono per le competenze linguistiche e per l’eccellenza del percorso scolastico, offrendo loro anche un sostegno concreto per il proseguimento degli studi. Ogni anno vengono assegnati due premi, ciascuno del valore di 1.000 euro, a studenti che abbiano conseguito il massimo dei voti sia nella prima prova scritta di italiano sia all’esame di maturità. La selezione prevede, oltre ai requisiti legati al risultato scolastico, due prove scritte: un riassunto e un’analisi linguistico-testuale. L’altra studentessa premiata è Carlotta Biancalani del Liceo classico “Cicognini” di Prato.

Per la prova, Gemma si è cimentata con due brani, uno dedicato a San Francesco e l’altro tratto da I promessi sposi.

«Erano entrambi molto interessanti. Diciamo che quello che ci aspettavamo di trovare alla maturità – racconta – è arrivato proprio lì».

Gemma è iscritta alla facoltà di Medicina dell’Università di Pisa e sta frequentando il semestre filtro. La scelta universitaria, ammette, non è stata immediata: «Sono stata a lungo indecisa sul percorso da intraprendere alla fine del liceo. Le opzioni erano due: Giurisprudenza e Medicina. Alla fine ho optato per la seconda. La scuola mi ha dato la preparazione giusta e, se tornassi indietro, la rifarei. L’idea è quella di orientarmi in futuro verso la medicina legale, un ambito che concilia le mie inclinazioni e nel quale mi piacerebbe lavorare». E aggiunge: «Questo prestigioso premio mi ha fatto riflettere sul valore delle parole che usiamo quotidianamente, sulla loro storia e sulla loro capacità di raccontare chi siamo, ma soprattutto sull’importanza di custodire e tramandare la nostra lingua, simbolo della nostra identità. Ricevere un premio in un luogo così ricco di storia come l’Accademia della Crusca rende questa esperienza ancora più significativa. È stata una preziosa occasione, di cui farò tesoro e che porterò con me con grande orgoglio».

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