QUARRATA – Continua la battaglia alle polveri fini. E’ stato appena istallato, sul tetto della chiesetta di Stazione Montale, da Legambiente Quarrata un nuovissimo “polverometro sperimentale” ( si tratta di un analizzatore Cnr di nuova concezione ) , in sostituzione di un altro più antiquato. Servirà per il monitoraggio polveri fini Pm 2,5.

Nei prossimi giorni verrà eseguita la programmazione di questo nuovo strumento con il CNR e con tutti i collegamenti necessari per ricevere e trasmettere i dati (analisi, concentrazioni , dati atmosferici) sui cellulari e sui computer di Legambiente Quarrata. Si occuperà di questo Massimo del Guasta (fisico Cnr-Ino) , che è anche il costruttore di questo analizzatore e collabora attivamente con Legambiente Quarrata da moltissimo tempo.
Il nuovo analizzatore
Il nuovo analizzatore Cnr-Ino per il rilevamento delle polveri sottili Pm 2,5 (che sono le più pericolose e micidiali) inizierà a fornire i dati entro la fine della prossima settimana ed è in grado di rilevare la concentrazione delle polveri fini Pm 2.5, la temperatura, l’umidità e la direzione del vento ogni cinque minuti. Il nuovo dispositivo, sperimentale, già utilizzato come prototipo in passato nelle stesse posizioni, ed adesso arricchito dalla presenza di un secondo sensore, misura ogni 5 minuti le polveri e la loro direzione di arrivo tramite un anemometro incorporato.
I dati vengono inviati via rete Gsm ad un server Ino-Cnr, dove un software originale di elaborazione li rende disponibili agli utenti autorizzati in formato grafico.







